Uefa e Fifa non possono rivalersi su Juventus, Real Madrid e Barcellona per la questione Superlega: il Ministero di Giustizia svizzero si è pronunciato sulla diatriba in atto e ha confermato a Uefa e Fifa, mediante una notifica ufficiale, che non possono compiere alcun intervento ‘punitivo' contro i tre club. Lo riporta Cadena Ser nella settimana che dovrebbe portare alla conclusione del procedimento disciplinare aperto dall'Uefa nei confronti di Juve, Real e Barça.

Per Juventus, Real Madrid e Barcellona è una buona notizia in un contesto che va delineandosi anche sul fronte della giustizia ordinaria, oltre che su quello sportivo, a pochi giorni dall'ingresso in scena della Corte di Giustizia Europea. Il Ministero di Giustizia svizzero si riallaccia alla sentenza emessa dal Manuel Ruiz de Lara, a capo del Tribunale Commerciale di Madrid, interpellato preventivamente dai club della Superlega davanti alle minacce di esclusione dalle Coppe e dalle competizioni sotto l'egida Uefa/Fifa a seguito della creazione della Superlega, poi naufragata nel giro di 48 ore.

Per il tribunale di Madrid, Uefa e Fifa godono di una posizione di dominanza sul mercato calcistico, posizione che è stata definita contraria al libero mercato. Dunque, la scelta di creare un torneo fuori dalla loro orbita di controllo non è considerabile una aberrazione e, soprattutto non può venire minacciato di alcun provvedimento nei confronti delle società che avevano aderito.

Il fascicolo disciplinare contro Real Madrid, Juventus e Barcellona è stato aperto dall'Uefa con il presidente Ceferin che anche in questi giorni ha confermato la linea ‘dura' che vuole adottare riservandosi il diritto di sancire punizioni esemplari: in parole semplici, l'esclusione dalla Champions League.

Resta però da capire se Uefa e Fifa fermeranno il procedimento e renderanno ufficiale la notifica della Corte di Giustizia svizzera revocando l’indagine sui tre club. Un'ipotesi che appare oggi remota perché l'intenzione dei due massimi organismi del calcio mondiale sembra quella di proseguire nella loro indagine disciplinare, che porterebbe l'esclusione dei tre club per un paio di stagioni dalle competizioni sotto il loro patrocinio diretto.