Il Milan campione d'Inverno al 70% lo sarà anche d'Italia, a maggio a fine campionato. Lo dicono le statistiche, che premiano la squadra che taglia il traguardo del primo posto solitario al giro di boa. Quasi sempre, chi è riuscito a reggere nel girone d'andata, lo farà anche in quello di ritorno pur ricordando l'ultimo motto di Ibrahimovic a fine di Milan-Atalanta: "Essere campioni d'inverno? Non mi dà nulla in più".

Dunque, per Stefano Pioli e i rossoneri c'è da sorridere anche nella tormenta: nello stesso giorno del ko di San Siro contro una irresistibile Atalanta, il Milan si laurea primo alla metà di campionato, sfruttando anche lo 0-0 di Udine dell'Inter di Antonio Conte, dietro di due lunghezze. Negli ultimi anni, solamente in due occasioni chi ha vinto il girone d'andata poi è scivolato in quello di ritorno e in entrambi i casi è stato il Napoli, nelle stagioni 2015-16 e 2017-2018. In entrambi i casi a favore della Juventus, che adesso però si trova a distanza di guardia.

Dunque, se si guardano le statistiche generali, in 58 occasioni, il Campione d'Inverno si è cucito lo scudetto su 86 opportunità, con una media vicinissima al 70 % (67.8 %). Poche chance per chi è arrivato secondo, visto che il ‘ribaltone' tricolore si è verificato solamente nel 22,1 % dei casi. La percentuale restante è la classica eccezione, che confermerebbe la regola a favore del Milan. Se si guardano le statistiche più recenti, dal 2004 ad oggi, la percentuale sfiora il cento per cento, complice l'egemonia quasi assoluta della Juventus che ha facilitato i calcoli: 15 volte su 17 non c'è stato il cambio della guardia al vertice.

Se si guardano i precedenti legati al Milan in particolare, la squadra rossonera ha già dato prova di tenuta a lungo termine: l'ultima volta accadde proprio dieci campionati fa. Era il 2010-2011, l'anno del post Triplete nerazzurro e il Milan chiuse in vetta il girone d'andata. Poi, fu scudetto.