Malen squalificato per una giornata dopo il rosso diretto a Como: rientra per la sfida col Napoli
Donyell Malen è stato squalificato per una sola giornata dopo il rosso diretto preso a Como per il fallo su Kaiki del Como. Per il Giudice Sportivo non si tratta di condotta violenta ma solo di "un grave fallo di gioco", come indicato nel comunicato ufficiale. Per il giocatore è scattato il provvedimento automatico previsto dal comma 7 dell'articolo 9 del Codice di Giustizia Sportiva: "al calciatore espulso dal campo, nel corso di una gara ufficiale della propria società, è automaticamente applicata la sanzione minima della squalifica per una gara da parte degli organi di giustizia sportiva, salvo che questi ritengano di dover infliggere una sanzione più grave".
Perché Malen è stato fermato solo un turno nonostante il brutto fallo
Escluse sia la condotta gravemente antisportiva (articolo 39 comma 2) sia la condotta violenta particolarmente grave (articolo 38 comma 1) per effetto delle quali sarebbe stato fermato per 2 o più giornate. Ecco perché è riuscito a evitare una sanzione più dura. L'attaccante della Roma salterà la prossima partita di campionato con il Genoa (sabato 17 ottobre alle 20:45) e rientrerà in occasione della sfida contro il Napoli (24 ottobre alle 18, al Maradona).
Il rosso diretto a Malen aveva suscitato il botta e risposta tra Gasperini e Fabregas. Il tecnico della Roma si era lamentato per un provvedimento severo e, per giunta, ingiusto perché prima il suo giocatore aveva subito un fallo non rilevato da Fabbri. "Smettiamola coi fotogrammi perché falsificano la realtà", aveva detto in tv. La replica dell'allenatore spagnolo: "Per me c'era anche quella di Wesley", altro episodio discutibile avvenuto alla fine del primo tempo.
Una giornata di stop anche a Spalletti e a Pisacane dopo Cagliari-Juve
Luciano Spalletti e Fabio Pisacane non saranno in panchina nella prossima giornata di campionato perché squalificati dopo la baruffa alla fine Cagliari-Juventus di domenica scorsa. Un labiale raccolto da DAZN ("ti do uno schiaffo") ha chiarito anche quanto sia stato ruvido il faccia a faccia tra allenatori.
Entrambi sono stati sanzionati per una giornata: quello bianconero "per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dell'allenatore della squadra avversaria che creava un momento di tensione tra i componenti delle due panchine"; quello dei sardi "per avere, al termine della gara, reagito al comportamento provocatorio dell'allenatore della squadra avversaria alimentando un momento di tensione tra i componenti delle due panchine".