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Luis Enrique al giornalista: “Non sa, non risponde”. Poi si alza e se ne va: “Buonanotte”

Dopo la vittoria del PSG sul Lille, Luis Enrique ha deciso di abbandonare la conferenza stampa dopo aver sentito due domande di un giornalista spagnolo: è per il caso Dro Fernandez.
A cura di Paolo Fiorenza
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Luis Enrique non si fa mai problemi a rispondere a tono alla stampa, anche quando… non risponde, come accaduto nella conferenza successiva al successo del suo PSG contro il Lille venerdì sera. Un 3-0 che ha restituito la vetta della classifica ai campioni del Triplete, scavalcando il Lens che è impegnato sabato con l'Auxerre. Negli occhi resta il meraviglioso gol di Dembelé (uno dei due che ha messo a segno il Pallone d'Oro, qui sotto il video), ma la scena poi se l'è presa anche il tecnico lasciando con un palmo di naso il giornalista spagnolo che gli aveva fatto due domande e con lui tutta la platea. Secca la reazione di ‘Lucho': "Alla prima domanda ‘non sa, non risponde', alla seconda ‘non sa, non risponde'". Poi si è alzato e se n'è andato: "Buonanotte".

Le domande cui non ha voluto rispondere Luis Enrique: il caso di Dro Fernandez ‘scippato' al Barcellona

Ma quali sono state le due domande (postegli da Dani Gil Lopez di Cadena COPE), che hanno fatto decidere a Luis Enrique di reagire in quel modo? Questa la prima: "Congratulazioni per la 100sima vittoria al PSG. Tu che alleni un grande club, come capita a Guardiola al City, a Flick al Barcellona e ad Arbeloa al Real Madrid: la gestione dello spogliatoio, il mantenerlo unito, è persino più importante della parte tattica?". E poi quella che molto probabilmente ha fatto decidere al tecnico di salutare la compagnia senza rispondere: "Dro (diminutivo con cui è noto in Spagna il 18enne calciatore del Barça Pedro Fernandez, ndr) ha annunciato che lascerà il club nel mercato invernale. Il PSG è interessato a Dro?".

La risposta Luis Enrique non l'ha data, ma in spagna tutti giurano che dietro la ‘fuga' del giovane talento di padre iberico e madre filippina, cresciuto nella ‘cantera' blaugrana, ci siano proprio le sirene del PSG. Di più, sarebbe già tutto fatto. Il Barcellona nulla può fare per trattenerlo, visto che il centrocampista offensivo pagherà la clausola rescissoria di 6 milioni avendo appena compiuto 18 anni il 12 gennaio (ovviamente lo farà per lui la squadra con cui già è d'accordo) e poi firmerà un contratto con la squadra di Luis Enrique.

L'allenatore spagnolo è stato decisivo per il suo approdo sotto la Tour Eiffel, consentendo ai parigini di battere la concorrenza di altre big del calcio europeo, disposte anche a pagare uno stipendio maggiore al calciatore. Dro Fernandez in questa prima parte di stagione ha giocato solo 148 minuti in 5 apparizioni col Barcellona, probabile che tra le promesse di Luis Enrique ci sia anche un maggiore impiego fin da subito, visti anche i tanti impegni del PSG.

L'amarezza di Hansi Flick: "Ragazzi giovani, ci sono persone intorno a loro che li incoraggiano"

Sulla vicenda si è espresso anche il tecnico del Barça Hansi Flick, apparso abbastanza amareggiato: "La situazione di Dro non è ancora definita, ma il calcio è così. Ci sono giocatori che hanno 17 o 18 anni, ma ci sono persone intorno a loro che li incoraggiano a prendere decisioni. Ma non voglio dire altro".

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