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Lucas Hernandez e la moglie accusati di tratta di esseri umani e lavoro nero: “Siamo stati manipolati”

Lucas Hernandez e la moglie sono stati denunciati a Versailles per presunto lavoro nero e tratta di esseri umani da una famiglia colombiana: il difensore del PSG respinge le accuse e si dice sorpreso dall’inchiesta, che è ora al vaglio della magistratura.
A cura di Vito Lamorte
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Lucas Hernandez e la moglie sono finiti al centro di una grave vicenda giudiziaria. Il difensore del Paris Saint-Germain è oggetto di una denuncia depositata presso la procura di Versailles con accuse di lavoro irregolare e tratta di esseri umani, avanzate da una famiglia colombiana composta da cinque persone.

Secondo la ricostruzione di Paris Match, tra settembre 2024 e novembre 2025 i due avrebbero impiegato i membri della famiglia in diversi ruoli domestici e di servizio — tra cui colf, custodi, cuochi, tate e addetti alla sicurezza — senza alcuna regolarizzazione contrattuale. I compensi, che sarebbero oscillati tra i 500 e i 3.000 euro per carichi di lavoro settimanali molto elevati, sarebbero stati corrisposti in contanti e senza buste paga.

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L’avvocata dei querelanti, Lola Dubois, ha parlato di una situazione in cui "un’intera famiglia è stata privata dei suoi diritti”, arrivando a definire il comportamento contestato come "un atteggiamento che rasenta la schiavitù moderna".

Lucas Hernandez replica: "Siamo stati manipolati, non abbiamo mai agito con cattive intenzioni"

Dal canto loro, Lucas Hernandez e la futura moglie Victoria Tray, attraverso il loro agente Frank Hocquemiller hanno fatto sapere di essere “completamente sconcertati”, rilasciando una nota ufficiale in risposta a queste accuse.

"Abbiamo aperto la nostra casa e le nostre vite a persone che si sono presentate come amiche, che hanno cercato la nostra gentilezza e per le quali abbiamo nutrito un affetto sincero ", hanno scritto. " Li abbiamo aiutati, sostenuti e abbiamo creduto in loro quando ci hanno assicurato che stavano regolarizzando il loro status di immigrati. Questa fiducia è stata tradita".

"Siamo stati manipolati da storie cariche di emozioni e false rassicurazioni. Non abbiamo mai agito con cattive intenzioni o in violazione della legge", hanno aggiunto il giocatore del PSG e la sua compagna, che hanno appreso con totale stupore la situazione e non erano a conoscenza della denuncia.

L’avvocata dei querelanti sostiene che i compensi e gli orari non rispecchiassero la realtà e che i contratti siano stati predisposti solo all’ultimo momento. Dopo il licenziamento, la famiglia afferma di aver subito pressioni e ora chiede giustizia, mentre la vicenda è al vaglio delle autorità competenti.

Nei prossimi giorni verranno aggiunti, quasi sicuramente, altri particolari ad una vicenda che sta facendo molto discutere in Francia.

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