Gennaro Gattuso a ruota libera dopo la vittoria del suo Napoli contro il Parma. Il tecnico ha gradito la prestazione degli azzurri, meno brillanti del solito ma più concreti e determinati. Ai microfoni di Sky, il tecnico è tornato però su quanto accaduto negli ultimi giorni: dalle voci relative alle dimissioni, fino a quelle sui contatti tra la dirigenza e altri allenatori (in primis Benitez). Il mister si è rivelato un fiume in piena, con la sua proverbiale schiettezza.

Lo sfogo di Gattuso in diretta Tv dopo Napoli-Parma

Un fiume in piena. Gattuso, ha sottolineato senza troppi giri di parole cosa non gli è piaciuto negli ultimi giorni. Il tecnico, a suo dire, ha lavorato in condizioni a dir poco difficili: "Io prendo schiaffi a destra e a manca, vengo massacrato tutti i giorni. Sembra che siamo ultimi in classifica. Tutti i giorni, mi dite ‘è gente che non conta nulla quella che parla', ma è difficile e siccome si smanetta tanto, ai giocatori qualcosa rimane. Io non leggo nulla, perché non voglio farmi male da solo. Se il presidente ha fatto bene a confermarmi? Io devo lavorare, ora mi tocco sotto ma se perdo le prossime due partite, sono di nuovo in discussione. Non si può lavorare così".

Ma con chi ce l'ha Gattuso? Le sue parole sono rivolte a qualche critica di troppo arrivata dall'esterno, o a quanto accaduto all'interno della società? Il mister inizialmente si mantiene sul vago con il sorriso sulle labbra: "Parole riservato all'esterno? Non lo so, dovete dirlo voi…. questa tarantella va avanti da un mese a questa parte. Sento parlare della mia pescheria, che sono un maleducato, che sto morendo e non posso allenare, che sono incapace. È una roba anomala, poi se qualche tifoso sta sempre sulla tastiera, però parole pesanti sono uscite da gente conosciuta, che lavora da tanti anni qua, tante offese gratuite e questo non posso accettarlo".

Gattuso deluso da Aurelio De Laurentiis per i contatti con altri allenatori

Quando però arriva la domanda diretta sul presidente De Laurentiis e sui loro rapporti, Gattuso esce allo scoperto: "Non mi sento a mio agio qui, da un po' di tempo c'è qualcosa che non va. Con i giocatori va tutto bene. Non si respira una bella aria. Il rapporto con il presidente è stato sempre positivo, ma non posso negare negli ultimi giorni c’è stata un po’ di delusione da parte mia. Non sono ipocrita, dico quello che penso. Lo rispetto perché è più grande di me, non mi ha fatto mai mancare nulla, sono un suo dipendente, gli ho chiesto Bakayoko e me l'ha preso e mi ha fatto una squadra forte".

E di fronte alla domanda diretta sulle voci relative ai possibile contatti tra De Laurentiis e altri allenatori però, Gattuso è perentorio e dimostra di non aver gradito l'operato della dirigenza: "Deluso perché pensi siano stati contattati altri allenatori? È stata gestita male, punto e basta. Io non mi sono permesso, anche se non ho firmato, di andare… e tante squadre mi hanno contattato. Ma io non mi sono seduto a tavolino con nessuno. Sono una persona corretta, ho allenato e non sono andato da nessuna parte. Non mi sono presentato ad appuntamenti, sono stato corretto".