Il Liverpool ha sconfitto 5-3 il Chelsea mercoledì scorso. Al termine di quell'incontro i Reds sono stati premiati e hanno ricevuto il trofeo della Premier League, vinta dopo trent'anni. La festa però non è stata serenissima, perché Klopp ha avuto modo di litigare con Lampard, i due non se le sono mandate a dire in campo, dopo la partita e pure nelle conferenze stampa dei rispettivi incontri dell'ultima giornata di campionato

Perché Lampard e Klopp hanno litigato

Il Liverpool ha travolto il Chelsea, che sperava di ottenere un punto contro i campioni, quel punto avrebbe dato la matematica qualificazione in Champions ai Blues. Nel corso dell'incontro c'è stato un fallo di Kovacic su Mané che ha generato il gol di Alexander-Arnold. Lampard si è infuriato per quella decisione arbitrale e ha detto: "Non è un fott…fallo", ovviamente senza tifosi. Il tecnico tedesco gli ha risposto: "Non è un fott…fallo, stai zitto e vaff…". Dopo la partita Lampard ha chiuso quella polemica, ma ha dato una bella frecciatina al tecnico del Liverpool: "Non ho problemi con Klopp, meriti al Liverpool per la vittoria. Ma non devono diventare troppo arroganti”.

Lampard e Klopp continuano a litigare

L'allenatore campione d'Inghilterra nell'ultima conferenza pre-partita di questa stagione ha voluto rispondere a Lampard dicendo che lui e il suo staff non sono arroganti. Klopp dice di capire la tensione del tecnico del Chelsea, che però non doveva continuare a tornare sull'argomento: "Non puoi rimproverarmi per una cosa del genere, perché non siamo arroganti. Frank era ovviamente molto preso dalla partita e lo rispetto. In una situazione come questa, a caldo, per me puoi dire tutto quello che vuoi. Ma dopo la partita, basta. Chiudi il libro. Lui non l'ha fatto, ha parlato in seguito e questo non va bene". E a stretto giro Lampard, che si gioca il posto in Champions all'ultima giornata contro i Wolves, si è scusato per il linguaggio usato, ma non ha teso la mano allo staff di Klopp: "In termini di linguaggio usato, me ne pento perché ho due giovani figlie sui social media in termini di passione per difendere la mia squadra invece no. Avrei bevuto una birra con Klopp dopo la partita. Però c'erano delle cose in panchina, e Jurgen non c'entra, che hanno oltrepassato il limite".