video suggerito
video suggerito

L’Inter batte senza pensieri il Toro, in semifinale di Coppa Italia sfida con Napoli o Como

Bonny e Diouf gli autori delle reti che hanno regalato vittoria e passaggio del turno ai nerazzurri (2-1). Nella ripresa Kulenovic accorcia le distanze ma è una solo un fiammata.
A cura di Maurizio De Santis
0 CONDIVISIONI
Immagine

L'Inter batte 2-1 il Torino e supera i quarti di Coppa Italia, in semifinale sfiderà la vincente di Napoli-Como (in campo il 10 febbraio). Chivu rimescola la squadra, fa turnover lasciando spazio ai ragazzi delle giovanili Cocchi e Kamate, optando per la staffetta in attacco: partono Thuram e Bonny poi subentrano Pio Esposito e Lautaro, a centrocampo fuori Mkhitaryan e dentro Sucic. Meglio non rischiare, considerata la sequenza d'impegni tra campionato e Champions. Tutto come da copione almeno fino a quando nel secondo tempo una disattenzione difensiva abbastanza ingenua non rimette in partita i granata, fino a quel momento apparsi incapaci di creare grattacapi a Martinez (tra pali al posto di Sommer).

Una fiammata improvvisa nel buio di una prestazione che per tutta la prima frazione ha avuto solo un colore… anzi, due: il grigio e l'arancio della terza maglia indossata per l'occasione dall'Inter. E così è stato anche dopo il momento di furore del Toro che fa leva sulla freschezza di Maripan, Ilkan e Lazaro (al posto di Marianucci, Pedersen e Anjorin), sui muscoli e la stazza di Duvan Zapata. Trova anche il 2-2 e un brivido corre lungo la schiena degli interisti ma la posizione di fuorigioco soffia via la paura. Che beffa sarebbe stata. Che errore quello commesso dalla difesa, ancora una volta distratta.

Immagine

I gol. L'Inter piazza l'uno-due tra un tempo e l'altro. Nell'azione del vantaggio ci mette il "piedino" il giovane Kamate: è suo il merito di aver trasformato una palla "sporca" in un assist delizioso per Bonny che, tutto solo, mette alle spalle di Paleari colpendo di testa. Il raddoppio arriva in avvio di ripresa: Thuram entra in area palla al piede e serve a Diouf un traversone da spedire in porta senza pensieri: lo fa in scivolata, 2-0. Ma non è ancora chiusa o, almeno, nella testa dell'Inter è così. Peccato veniale che costa caro, il Toro accorcia le distanze: de Vrij è tagliato fuori da un cross deviato, Frattesi non ci arriva, Kulenovic sul primo palo supera Martinez.

Cocchi e Kamate. I due giovani vedono il campo e se la cavano abbastanza bene. Il primo aveva già marcato presenza in Champions e in Coppa Italia. Per il secondo, invece, la Coppa Italia ha scandito il debutto ufficiale in prima squadra ma ha già avuto esperienze all'estero e in Serie B. Cocchi terzino sinistro classe 2007, Kamate centrocampista 2004: entrambi compagni nell'Under 23 nerazzurra

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views