L’ingenuità colossale di Olise, espulso per aver lanciato la palla in faccia a un avversario
L'atteggiamento spesso freddo e distaccato di Michael Olise questa volta non lo ha salvato dal rimediare l'espulsione più ingenua di questa Champions League. In casa del Viking il Bayern Monaco ha fatto fatica a causa del campo sintetico, una delle armi che le squadre norvegesi sfruttano per avere un vantaggio in campo europeo: è stato costretto a rimontare e alla fine si è accontentato del 3-3 in inferiorità numerica a causa dell'espulsione del francese che resta inspiegabile.
Olise ha preso due cartellini gialli nel giro di un minuto e il secondo ha fatto perdere la testa a Kompany. Mentre veniva ammonito, proprio sotto gli occhi dell'arbitro, ha lanciato il pallone in faccia all'avversario che poco prima lo stava ostacolando in mezzo al campo. Un gesto assurdo e ingenuo, fatto probabilmente senza pensare, che gli è costato una lavata di capo da parte dell'allenatore e anche di Harry Kane che ha disapprovato il suo comportamento.
L'espulsione assurda di Olise
Il francese è caduto nella trappola di Tobic che dopo avergli procurato l'ammonizione lo fa anche cacciare con una provocazione. Davanti all'arbitro Olise gli ha tirato un pallone in faccia, un gesto ingenuo che gli è valso un cartellino rosso: non lo ha nemmeno guardato quando lo ha colpito preso dal fastidio, una reazione che sicuramente non ti aspetti da un giocatore del suo livello. Il Bayern aveva appena rimontato contro i Viking in una serata complicata, dove il fattore casa ha giocato un ruolo molto importante per i norvegesi.
I bavaresi sono rimasti in inferiorità numerica e hanno preso il 3-3 al 90′. Nel post partita Olise è stato bacchettato pubblicamente da Kane e anche da Kompany che non ha usato mezzi termini: "Quel cartellino rosso è incredibilmente stupido. Ne abbiamo parlato chiaramente. Michael deve controllarsi meglio. Lo sa". Il francese salterà la prossima partita di Champions League contro l'Arsenal, creando un problema alla sua squadra che dovrà affrontare i finalisti della scorsa edizione senza una delle migliori armi che ha a disposizione.