Cosa rischia il Manchester City per aver violato le regole: può anche essere espulso dalla Premier

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Il Manchester City è stato giudicato colpevole di 114 capi d’accusa su 115: per i reati contestati rischia una multa, una detrazione di punti e anche l’esclusione dal campionato.

È una sentenza che potrebbe cambiare la storia del Manchester City e anche quella della Premier League: dopo anni di indagini e una lunga battaglia legale il procedimento sulle 115 violazioni contestate al club inglese è arrivato al momento decisivo. La commissione indipendente avrebbe riconosciuto il City colpevole di 114 accuse in tutto, anche se manca ancora il verdetto ufficiale e soprattutto l'entità della sanzione che tutti aspettano da tre anni. Ma cosa rischia davvero la squadra allenata da Maresca? La forbice delle opzioni è ampia e le sanzioni vanno dalle meno spaventose multe all'ipotesi di essere esclusi dal massimo campionato inglese.

Cosa rischia davvero il Manchester City

Il regolamento della Premier League mette a disposizione della commissione indipendente diversi provvedimenti, racchiusi nella sezione disciplinare W, punto 64. Tra questi c'è anche la possibilità di espellere il City dal campionato, la sanzione più clamorosa che spedirebbe la squadra alla fine della piramide del calcio inglese, costringendola a ripartire dalle categorie inferiori. Non si tratta solo di retrocessione in Championship, ma di un passo indietro fragoroso che cambierebbe completamente la storia del club.

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Il City è stato giudicato colpevole di tutte le accuse tranne una

La sanzione più concreta sembra invece la detrazione di punti in classifica, riferita a questo periodo o addirittura retroattiva, ossia che copre il periodo delle contestazioni che va dal 2009 al 2023. Non si può definire a priori la quantità di punti tolti, ma questo porterebbe il City a perdere quasi tutti i trofei vinti in Inghilterra, tra cui le quattro Premier League consecutive. Le altre opzioni prevedono una sanzione pecuniaria o un richiamo formale (la più leggera), ma la commissione potrebbe anche combinarne due o più in base alla gravità delle motivazioni del verdetto.

Quali sono le 115 violazioni contestate

L'indagine è cominciata nel 2018 e nel 2023 è cominciato quello che è stato definito il processo del secolo. Il Manchester City è accusato 115 violazioni delle regole finanziarie della Premier League ed è stato giudicato colpevole per 114 di loro, ma le contestazioni che gli sono mosse sono molto articolate e coprono un periodo di oltre dieci anni. La metà dei capi d'accusa, 54 per l'esattezza, riguardano la presunta mancata fornitura di informazioni finanziarie accurate tra il 2009 e il 2018, periodo in cui sarebbero state date informazioni non veritiere.

Altri 14 capi d'accusa riguardano la remunerazione di giocatori e allenatori, tra cui Roberto Mancini, che non sarebbe la stressa dichiarata nei contratti. A questi si aggiungono 5 capi d'accusa per il mancato rispetto dei regolamenti UEFA tra cui il Fair Play Finanziario, e 7 violazioni delle regole della Premier League su redditività e sostenibilità. I restanti 35 riguardano la mancata collaborazione del City alle indagini: il club non avrebbe fornito documenti e informazioni nella maniera richiesta, aggravando ancora di più la sua posizione.

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