30 Dicembre 2022
19:24

Liga nel caos, tolta la squalifica a Lewandowski a 24 ore dalla partita: “Precedente gravissimo”

Il Tribunale di Madrid ha sospeso la squalifica di tre turni che Lewandowski aveva rimediato contro l’Osasuna. Il tutto a 24 ore dal derby con l’Espanyol che ha emesso un durissimo comunicato: “Tutto irregolare e senza senso. Danni irreparabili al sistema”
A cura di Alessio Pediglieri

In Spagna si sta parlando in queste ore solamente di Robert Lewandowski l'attaccante polacco del Barcellona che aveva chiuso la sua prima parte di stagione con una clamorosa espulsione rimediata in pochi minuti per due gialli consecutivi. Aveva rimediato una squalifica di tre turni che però adesso è stata sospesa, a sole 24 ore dal derby contro l'Espanyol, che si disputa sabato 31 dicembre. Con conseguente furioso comunicato ufficiale da parte del club dei ‘pappagallini' che ha gridato allo scandalo e all'ingiustizia.

Così la Liga riprende da dove si era fermata, con il nome di Lewandowski in prima pagina. Prima dello stop invernale per i Mondiali in Qatar il bomber polacco aveva fatto discutere per le sue intemperanze in campo che lo avevano portato al doppio giallo: il primo per una trattenuta il secondo per una gomitata, in soli 20 minuti. Poi la controversa uscita dal campo con un gesto che aveva suscitato più di semplici perplessità per ciò che poteva sottintendere. Altre polemiche, le spiegazioni dello stesso giocatore a fine gara e poi, pensiero ai Mondiali.

Il famoso gesto all’uscita del campo dopo l’espulsione contro l’Osasuna che scatenò ulteriori polemiche
Il famoso gesto all’uscita del campo dopo l’espulsione contro l’Osasuna che scatenò ulteriori polemiche

Adesso, a distanza di un mese e mezzo, il campionato spagnolo è ripartito e il nome di Lewandowski è riapparso su tutti i media iberici. Il motivo? Sempre l'espulsione ma sulle conseguenze che avrebbe dovuto procurare al giocatore che era stato squalificato per tre turni dal Tas per poi vedersi la "pena" sospesa e quindi evitata, permettendo al polacco di poter essere presente al derby catalano contro l'Espanyol. Il tutto deciso dal Tribunale di Madrid nella giornata di venerdì 30 dicembre con la giornata già iniziata con gli anticipi del giovedì e con la partita del Barça in programma 24 ore più tardi.

Una tempistica, oltre che scelta, che ha scatenato il putiferio attorno al giocatore e al club azulgrana: la sospensione cautelare della squalifica, che arriva dopo tre gradi in cui erano state confermate le 3 giornate, permette di fatto a Lewandowski di scendere in campo e al Barcellona di schierarlo regolarmente sabato sera. Una sentenza che arriva da un tribunale ‘regolare' e non sportivo e che scavalca tutti i regolamenti, stando alle accuse dell'Espanyol che si è esposto con un comunicato ufficiale di protesta.

L'amministratore delegato del club catalano, Mao Ye ha mostrato ufficialmente la rabbia per una scelta folle: "Questa decisione ci sembra a dir  poco insolita, trovandoci con questa situazione a sole 24 ore prima della partita. Riteniamo che tutto ciò distorca questa giornata, la competizione e la nostra preparazione alla partita. È una situazione a dir poco strana, non siamo a conoscenza di casi simili". In effetti, non ci sono altre situazioni che richiamino l'attuale e questa diventa un pericoloso precedente dall'effetto inimmaginabile perché potrebbe venire preso a pretesto da ora in poi ogni qual volta vi siano altre squalifiche, a seconda delle necessità dei singoli club.

"L' Espanyol trova insolito che, 24 ore dalla partita contro l' FC Barcelona , ​​​​e dopo che i diversi organi competenti ( Concorrenza, Appello e TAD ) abbiano confermato la squalifica, sia stata concessa una misura cautelare per una sanzione precedentemente comminata al giocatore, Robert Lewandowski. Non ricorrono i presupposti per motivare il provvedimento cautelare" continua la nota ufficiale dell'Espanyol. "Parimenti, si parla di danni irreparabili all'FC Barcelona senza entrare nel merito dei danni irreparabili ai suoi rivali e alla concorrenza senza dare alcuna possibilità di ricorso. Tutto ciò presuppone un reclamo e un'ingiustizia tenendo conto dei precedenti con altri club. Va ricordato che, durante questa stagione, l' Espanyol ha riscontrato situazioni simili in cui sono stati presentati ricorsi per l'espulsione dei suoi giocatori e in nessun caso ha dato luogo alla corrispondente riunione della commissione in settimana per studiare le accuse presentate dal club. Difenderemo fino all'ultimo i nostri diritti"

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