Contratti prorogati e finestra di calciomercato flessibile, dilazionata tra la fine della vecchia e l'inizio della nuova stagione. In sintesi è questa la decisione della Fifa che interviene a modificare tempistica e norme che scandiscono il periodo di trattative. Una decisione inevitabile, annunciata nei giorni scorsi e oggi resa ufficiale dalla Federazione internazionale dopo le consultazioni con i rappresentanti di club, giocatori e campionati. La sospensione dei tornei a causa dell'emergenza Coronavirus e la possibilità che, per completare la stagione, sia necessario andare oltre anche il mese di giugno (quando scadranno anche alcuni accordi) hanno spinto il governo del calcio a ritoccare in corsa il regolamento.

La pandemia di Covid-19 ha chiaramente rivoluzionato questa stagione – si legge nella nota che riporta il pensiero del presidente, Gianni Infantino -. La FIFA, insieme alle parti interessate, ha escogitato alcune idee e proposte pratiche per affrontare queste nuove circostanze. Sebbene ciò non risolva tutti i problemi, dovrebbe servire a garantire una certa stabilità per il prossimo futuro.

Speriamo che questo sforzo di collaborazione possa fornire un esempio positivo di come il calcio può essere compatto per affrontare i tempi difficili che ci aspettano. Ma prima che arrivino questi tempi, una cosa deve essere chiara a tutti, soprattutto ora: la salute viene prima, molto prima del calcio.

Quale ripercussione avranno nello specifico le modifiche apportate dalla Fifa? L'aspetto fondamentale fa leva sulla tempistica che subirà variazioni importanti. Una sorta di "effetto scivolo" tra la stagione attuale – compromessa dalla sospensione provocata dalla pandemia – e quella successiva che condurrà all'Europeo (spostato di un anno). Ecco quali sono le linee guida per contratti in scadenza e calciomercato

Scadenza e inizio dei contratti dei giocatori

Si propone di prorogare i contratti fino a quando la stagione non terminerà effettivamente. Un principio analogo si applica ai contratti che devono iniziare all’inizio della nuova stagione, il che significa che l’entrata in vigore di tali contratti è ritardata fino a quando effettivamente inizia la stagione successiva.

Questione stipendi e contratti che non possono essere attuati

Mentre spetta principalmente alle parti interessate a livello nazionale trovare soluzioni per adattarsi alle circostanze nel proprio paese, la FIFA raccomanda di esaminare tutti gli aspetti di ogni situazione in modo uniforme, comprese le misure del governo a supporto di club e giocatori, se la retribuzione debba essere differita o ridotta e quale copertura assicurativa possa esistere.

Qualora fosse impossibile raggiungere un accordo tra le parti e addirittura arrivassero contestazioni sul tavolo della Fifa, la Federazione elenca quali sarebbero i criteri da seguire per dirimere le controversie

se ci sia stato un autentico tentativo da parte del club di raggiungere un accordo con i giocatori; qual è la situazione economica del club; la proporzionalità di qualsiasi adeguamento ai contratti dei giocatori;l a posizione del reddito netto dei giocatori dopo qualsiasi aggiustamento del contratto; se i giocatori sono stati trattati allo stesso modo o meno.

La proroga alla finestra di calciomercato

La FIFA consentirà di spostare le finestre di trasferimento pertinenti in modo che cadano tra la fine della vecchia stagione e l’inizio della nuova stagione.