Non si placano le polemiche per l'arbitraggio di Lazio-Fiorentina. Tanti gli episodi da moviola che hanno fatto arrabbiare la squadra viola che nel post-partita si è lamentata dell'operato del direttore di gara Fabbri attraverso le parole del direttore sportivo Pradé. Quest'ultimo ai microfoni di DAZN ha esterno tutte le sue perplessità senza troppi giri di parole: "Gli episodi hanno determinato il corso della sfida".

Pradé attacca l'arbitro dopo Lazio-Fiorentina

Il direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradé non ha digerito la sconfitta della formazione di Iachini. Alla Viola non è bastata la rete di Franck Ribery, con la Lazio che si è imposta in rimonta per 2-1. Il rammarico dei toscani nasce soprattutto per gli episodi da moviola: dal rigore del pareggio molto contestato, al mancato rosso per Bastos, e alla mancata assegnazione di un penalty a Ribery. La Fiorentina dunque a detta di Pradé si è sentita penalizzata all'Olimpico: "Gli episodi hanno determinato la partita. L'espulsione di Bastos non data nel primo tempo, il rigore per la Lazio che secondo noi è dubbio e un altro rigore non dato a Ribery. Se non è da espulsione il fallo di Bastos… Ci sono state situazioni che secondo noi ci hanno penalizzato fortemente"

L'episodio che più ha fatto arrabbiare la Fiorentina è senza dubbio il calcio di rigore concesso per il presunto intervento di Dragowski su Caicedo. Pradé ha esternato le sue perplessità sulla gestione degli episodi al Var: "Il rigore per la Lazio poi! Caicedo stava già cadendo, è lui che ha cercato il contatto. È stato furbo, ma non era rigore. Dragowski è infuriato? Lo siamo tutti! C’è amarezza perché gli episodi ci hanno fatto perdere la partita. Su Ribery il contatto è dubbio, quanto meno Fabbri avrebbe dovuto rivederlo, così come avrebbe dovuto rivedere al VAR il rigore per la Lazio. I ragazzi non meritavano proprio di perderla.  Abbiamo giocato una buonissima partita, preso un palo, una parata incredibile di Strakosha… È un peccato che gli episodi determinino una partita".