Lautaro trascina l’Inter a Pisa: doppietta del capitano, nerazzurri a un punto dal Milan capolista

L'Inter si prende il bottino pieno a Pisa al termine di una partita sofferta, a dispetto dello 0-2 finale: non trascendentale per una settantina di minuti la prova degli ospiti, tenuti bene a bada dai toscani fino al 69′, quando Lautaro Martinez ha scaraventato in rete di prima intenzione un cross teso da sinistra di Pio Esposito, appena messo in campo da Chivu. Ci ha pensato poi lo stesso ‘Toro' a sigillare il risultato con la doppietta personale all'83'. Con i tre punti portati a casa, l'Inter si porta al secondo posto a una lunghezza dai cugini del Milan, in attesa del posticipo domenicale tra Roma e Napoli. Il Pisa invece resta terzultimo a quota 10, uno in meno di Cagliari, Genoa e Parma.
Chivu recupera Mkhitaryan dopo l'infortunio post Napoli, ma lo lascia in panchina: in campo dal 1′ Sucic, in un centrocampo completato da Barella e Calhanoglu. Sempre out Dumfries, chance a destra per Luis Henrique. Tra i pali confermato Sommer dopo le critiche post derby. Defezione nel Pisa: il portiere titolare Semper ha la febbre, al suo posto in campo Scuffet.
È l'Inter a cercare di fare la partita nel primo tempo, ma il Pisa ha buon gioco a difendersi con ordine e restituire il colpo di testa di poco fuori di Lautaro alla mezzora con la chance avuta da Piccinini poco dopo. L0 0-0 con cui si chiude la prima frazione è sostanzialmente giusto: poche occasioni e neanche pericolose.
Nella ripresa Chivu prova a cambiare qualcosa inserendo subito dopo l'intervallo Zielinski per Sucic, ma il cambio deciviso è al 67′: dentro Pio Esposito al posto di Marcus Thuram. Passano due minuti e il giovane attaccante della nazionale sforna dalla sinistra un assist per Lautaro, che impatta il pallone con violenza e lo spedisce sotto la traversa di Scuffet. È lo stesso capitano interista a chiudere il match all'83', segnando la sua doppietta con un tocco sotto misura su tiro cross di Barella dalla destra.
L'Inter torna da Pisa con quello che serviva in questo momento: una vittoria dopo le due sconfitte di fila con Milan in campionato e Atletico Madrid in Champions League.