L'Atalanta ha sciupato una grande occasione contro la Roma. In vantaggio grazie a Malinovskyi e dopo aver collezionato diverse palle gol, la squadra di Gasperini si è fatta raggiungere nella ripresa dopo l'espulsione di Gosens. Decisiva per l'1-1 finale la rete del grande ex Cristante. I nerazzurri con un successo si sarebbero portati al secondo posto scavalcando Milan e Juventus, e invece ora si ritrovano al terzo posto a pari punti con i bianconeri.

Match ad alta intensità quello dell'Olimpico sin dai primi minuti. A poco a poco però l'Atalanta, più dinamica e meglio organizzata, si è presa il pallino del gioco mettendo in seria difficoltà i padroni di casa. Dinamismo e inserimenti, senza dare punti di riferimento agli avversari per gli uomini di Gasperini che al 26′ hanno trovato il meritato vantaggio ancora con Malinovskyi, già match-winner contro la Juventus. L'ucraino ha finalizzato nel migliore dei modi la solita bella azione sull'asse Zapata-Gosens, con il primo abile a difendere palla, e il secondo nel mettere in mezzo un assist al bacio.

La Roma, ha provato a reagire, non riuscendo però a trovare contromisure con Fonseca costretto anche a sostituire l'infortunato Calafiori con Peres. Se Pau Lopez ha dovuto spesso e volentieri metterci i guantoni, l'Atalanta ha sfiorato il bis a più riprese con Muriel che ha avuto sulla coscienza il pallone del 2-0 sprecato malamente. Al 69′ però ecco la svolta con il secondo giallo a Gosens per una brutta entrata su Veretout, sfoderato da Calvarese dopo consulto con il Var.

Una situazione che ha cambiato le carte in tavola. Poco dopo infatti l'ex Cristante ha pescato il jolly trovando dalla distanza la rete dell'1-1. Partita letteralmente stravolta e Roma ad un passo dal colpo del ko con Dzeko, disinnescato dall'ottimo Gollini. Gollini che si è ripetuto anche nel recupero su Carles Perez. La partita si è chiusa comunque in parità numerica, visto in extremis è arrivata la seconda ammonizione anche per Ibanez.