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L’arbitro di Arsenal-Bayern ha visto il rigore ma non ha voluto fischiarlo: la spiegazione è assurda

L’allenatore del Bayern ha svelato la spiegazione data dall’arbitro al mancato rigore concesso all’Arsenal in Champions per il tocco con le mani di Gabriel.
A cura di Marco Beltrami
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Il mancato rigore concesso al Bayern per il clamoroso fallo di mano di Gabriel dopo il passaggio del suo portiere Raya ha sollevato un polverone di polemiche in Champions. Si potrebbe dire che la "toppa è peggio del buco", ascoltando la giustificazione data dall'arbitro per il mancato fischio. Tutto è stato svelato da Tuchel.

L'allenatore del Bayern non ha nascosto lo stupore per un episodio che avrebbe potuto cambiare il corso del match contro l'Arsenal. Per questo nel dopo-partita ha manifestato la sua perplessità soprattutto per la spiegazione offerta dal direttore svedese Glenn Nyberg. Quest'ultimo ha ammesso di aver visto tutto ma di averlo considerato come "un errore da ragazzi", e di non essersela sentita di concedere un rigore per questo nei quarti di finale di Champions.

Cosa è successo in Arsenal-Bayern Gabriel, prende il pallone con le mani dopo il passaggio del portiere

Sicuramente quanto fatto da Gabriel rappresenta un caso unico, a questi livelli. Il difensore servito dal suo portiere dopo che l'arbitro aveva dato l'ok alla ripresa del gioco, si è distratto e ha bloccato la palla con le mani. Il regolamento in questi casi è chiaro: calcio di rigore per la squadra tedesca, che infatti ha protestato subito, con Kane tra i più attivi. L'arbitro però è stato irremovibile, e ha fatto proseguire.

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Perché l'arbitro non ha dato rigore al Bayern dopo il fallo di mano di Gabriel

Questa la spiegazione integrale, offerta da Tuchel: "L'arbitro ha fatto un errore madornale, c'era un rigore per fallo di mano. So che era una situazione pazzesca. Il portiere mette giù la palla, lui fischia e il difensore prende la palla con le mani. Ciò che ci fa davvero arrabbiare è la spiegazione in campo. Ha detto ai nostri giocatori che è stato un ‘errore da ragazzi' e che non avrebbe dato un rigore per questo nei quarti di finale di Champions League".

Il fatto che si sia trattato di un'ingenuità clamorosa non può essere una giustificazione al mancato fischio. E infatti Tuchel non ha nascosto il suo disappunto: "È una spiegazione orribile, orribile. Errore di un bambino o errore di un adulto, qualunque cosa: ci sentiamo arrabbiati perché è stata una decisione enorme contro di noi".

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