Non si placano le polemiche per la decisione di rinviare Juventus-Inter e altre quattro partite di Serie A. A provare a stemperare la tensione ci ha pensato Lapo Elkann con un post sul suo profilo Twitter, in cui ha invitato i tifosi bianconeri e nerazzurri a prendere in più seria considerazione l'emergenza Coronavirus, mettendo da parte la fede calcistica: "Prima di essere juventini, interisti ecc… siamo italiani. Non dimentichiamocelo mai". Il tutto dimostrando totale solidarietà al cugino e presidente della Vecchia Signora, Andrea Agnelli

Lapo Elkann sul rinvio di Juventus-Inter

Anche Lapo Elkann ha voluto dire la sua sul rinvio di Juventus-Inter. Una decisione che ha mandato su tutte le furie i tifosi nerazzurri, che hanno protestato anche con uno striscione con riferimento ad una nuova Calciopoli sotto la sede della Lega Serie A. Il rampollo della famiglia Agnelli, ha cercato di invitare tutti ad una maggiore calma, sottolinenando la necessità di una maggiore cautela alla luce dell'emergenza Coronavirus. Questo il suo post: "Prima di essere juventini, interisti ecc… siamo italiani. Non dimentichiamocelo mai". In un commento poi, Lapo si è rivolto a chi in particolare sta protestando sul web e sui social, per la scelta di spostare la partitissima al 13 maggio: "E viene da chiedermi perché molti in un momento così difficile abbiano la voglia di alimentare polemiche. Ci sono priorità che vanno oltre la passione del calcio di TUTTI".

Lapo Elkann difende Andrea Agnelli

Per chiudere il suo post, Lapo Elkann si è schierato dalla parte del cugino Andrea Agnelli, con la volontà di dimostrargli vicinanza proprio alla luce delle ultime polemiche: "Mio cugino Andrea ha fatto tanto per la Juve ed il calcio italiano ed internazionale. Io gli voglio un di mondo di bene e gli sono grato per ciò che ha dato e dà a noi Juventini oltre che agli amanti del calcio". Inutile sottolineare che il post ha generato tantissimi commenti, innescando nuove polemiche tra i tifosi di Juve e Inter