Lamine Yamal turista a New York prima della finale dei Mondiali: in fila al food truck con la fidanzata

La Spagna è arrivata a New York dove domenica ci sarà la finale dei Mondiali. È il ritiro più importante per la Roja da quando ha messo piede negli Stati Uniti, l'ultimo prima di giocarsi la coppa contro l'Argentina al Met Life Stadium sotto gli occhi del mondo intero, ma Lamine Yamal non sembra sentire la pressione della partita più importante della sua carriera. Si è preso qualche ora per fare il turista assieme alla fidanzata Ines Garcia, che lo ha seguito da vicino per tutto il torneo.
La coppia si è ritagliata un po' di tempo per esplorare la città e come due ragazzini qualsiasi si sono avvicinati a un food truck per ordinare da mangiare. Alcuni tifosi li hanno ripresi mentre erano in fila in attesa del cibo, sorvegliati dal bodyguard che è rimasto alle loro spalle per tutto il tempo e non ha fatto avvicinare nessuno. Sprazzi di normalità per lo spagnolo che domenica giocherà la prima finale di un Mondiale della sua carriera lanciando la sfida a Messi.
Lamine Yamal fa il turista a New York
C'è tempo per distendersi, anche se la finale è ormai alle porte: domenica al Met Life Stadium la Spagna affronta l'Argentina per il titolo di campione del mondo, l'occasione di una vita per Lamine Yamal che sfida il suo idolo Messi. Tante storie si intrecciano in questa partita, ma per qualche ora il calcio può anche aspettare. La giovane stella del Barcellona ha deciso di prendersi un momento di svago assieme alla fidanzata Ines Garcia e di fare un giro a New York come se fossero normali turisti.

La coppia è stata immortalata mentre era in fila in un food truck in attesa del cibo: hanno fatto la fila per alcuni minuti, osservati dal loro bodyguard che non li ha mai lasciati da soli e che non ha fatto avvicinare neanche i tifosi che chiedevano una foto o un autografo. Anche Ines Garcia nelle storie di Instagram ha pubblicato la foto insieme al fidanzato mentre chiedeva una bibita: un'immagine che stona con la solennità di una finale dei Mondiali ma che descrive bene la leggerezza di Lamine Yamal e dei suoi 19 anni che gli permettono anche di staccare la spina prima di un grande evento.