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Lamine Yamal resta impassibile davanti alla domanda trappola su Messi: una lezione di umiltà

Dopo il pareggio contro il Brugge qualcuno ha azzardato un paragone tra Lamine Yamal e Leo Messi ai tempi del Barcellona, ma lo spagnolo ferma tutto e resta con i piedi per terra.
A cura di Ada Cotugno
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Lamine Yamal si è messo alle spalle tutti i problemi delle ultime settimane segnando un gol in Champions League contro il Brugge in una partita che poteva finire nel peggiore dei modi. La rete annullata ai belgi all'ultimo istante ha salvato il Barcellona da una brutta sconfitta, ma in campo si è rivisto l'estro della giovane stella che non ha attraversato un periodo molto facile. Si parla molto di extra campo e dovrà essere bravo a riportare l'attenzione soltanto sul suo gioco per continuare il grande percorso che lo aspetta nel calcio europeo dove per lui fioccano i paragoni con Leo Messi.

Lo spagnolo non ama molto essere accostato alla leggenda del Barça che per lui resta ancora un idolo irraggiungibile: le premesse per poter far molto bene ci sono tutte, ma da qui a entrare nell'Olimpo dei grandi calciatori c'è ancora una grande salita da affrontare. Per questo non si sente lusingato quando tirano fuori il nome della Pulce, ma resta ancorato con i piedi per terra pensando soltanto alla sua realtà, anche perché di recente è stato al centro di alcune polemiche che hanno toccato la sua immagine di professionista.

Il paragone tra Lamine Yamal e Messi

Un accostamento così importante dovrebbe lusingare chiunque, ma il giovane spagnolo strabuzza gli occhi quando un giornalista gli dice che gli ricorda molto Leo Messi. Non vuole ascoltare questo paragone che è ricaduto su di lui come un macigno: le aspettative sulla sua carriera sono altissime, già da quando era soltanto un adolescente, ma lui cerca di tenere i piedi per terra per quanto possibile. Per questo risponde in modo molto freddo a chi azzarda collegamenti con i grandi che lo hanno preceduto, soprattutto di chi ha fatto la storia del calcio moderno.

Nell'intervista dopo il pareggio contro il Brugge un giornalista ha analizzato la rete che ha segnato: "Il tuo gol mi ha ricordato un ex giocatore del Barcellona, ​​sai chi è?". Lamine Yamal ha sospirato e ha risposto nel modo più maturo possibile dando una lezione: "Beh, lui ne ha segnati mille così, quindi non posso paragonarmi a uno come lui. Cerco di migliorare lungo il mio percorso e spero di segnare molti altri gol così". Cerca di essere sé stesso e di non emulare nessuno, portando avanti la sua carriera senza diventare l'ombra di altri calciatori. Ha evitato una possibile trappola, perché di recente la sua immagine di professionista è stata toccata da alcune vicende fuori dal campo che lo hanno messo fortemente in discussione, una situazione che a Messi non era mai capitata.

La stagione dello spagnolo

Quest'anno Lamine Yamal ha avuto a che fare con una pubalgia che lo ha costretto a saltare diverse partite di campionato: non ha giocato per tutto il mese di settembre, ma poi è entrato nel vivo dell'azione con 5 gol e 6 assist in 10 partite giocate in tutte le competizioni, numeri che gli permettono di continuare il percorso di crescita ormai avviato. Continua a essere una colonna portante del Barcellona di Flick, anche se dalla scorsa estate è stato il gossip a prendere il sopravvento sul campo, una parentesi che sembra aver messo già da parte.

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