La Roma ha vinto all'Olimpico ma non è riuscita ad esprimere il suo calcio migliore contro un Cagliari che è rientrato prepotentemente in partita e che ha tenuto i giallorossi in bilico fino al 90′. Fonseca a fine match ha avuto parole amare verso tutte le critiche che sono piovute durante gli ultimi giorni con tanti detrattori che attendevano un altro passo falso per dare addosso al club e al progetto tecnico. Per fortuna questa sera ci ha pensato Mancini a ritrovarsi man of the match segnando il 3-2 che ha rilanciato i capitolini.

Se la Roma vince tutti fanno spallucce, se perde ecco le critiche che piovono senza freni. Per Fonseca il successo di misura e sofferto contro il Cagliari ha il sapore di una rivincita totale contro chi non ha avuto pietà nel criticare l'operato del tecnico e della squadra malgrado una classifica più che positiva. L'indice puntato Fonseca lo alza a fine partita, in diretta tv nelle dichiarazioni post gara: "C'è gente pronta a criticare sempre, non appena commettiamo un errore. Adesso lo so, c'è chi cerca di uccidere la Roma".

La frase è arrivata ai microfoni della televisione del club, Roma tv in cui Fonseca ha sciolto le briglie della propria rabbia. La Roma è terza in classifica, davanti a Juve, Napoli, Lazio. Un momento negativo può capitare ed è arrivato, con il 4-1 subito a Bergamo contro l'Atalanta. Gara dopo la quale sono piovute acri critiche che hanno rischiato di destabilizzare l'ambiente. Per Fonseca un attacco inaccettabile contro cui la squadra ha risposto sul campo, vincendo contro il Cagliari e confermandosi alternativa concreta a Milan e Inter.

"La squadra ci ha sempre creduto, un calo è ammissibile, però siamo sempre terzi. Sembra che qualcuno non aspetti altro che noi cadiamo. Il gruppo è unito, nessuno a inizio stagione credeva in noi. C'è chi ci vuole uccidere, ma noi accettiamo le critiche solo quando sono giuste e costruttive".