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La telefonata tra Mbappé e Hakimi dopo la Coppa d’Africa: “So bene cosa è successo a Brahim Diaz”

Dopo la delusione della finale di Coppa d’Africa Mbappé ha cercato Brahim Diaz senza successo, ma Hakimi gli ha raccontato tutto: “Ho passato metà della notte al telefono con lui”
A cura di Ada Cotugno
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Tutti i giocatori del Real Madrid hanno sperato fino alla fine di poter riabbracciare Brahim Diaz da campione della Coppa d'Africa con il Marocco ma il sogno si è infranto nei folli tempi supplementari della finale contro il Senegal, passata alla storia più per il caos accaduto in campo che per il gioco. L'ex Milan ha sbagliato il rigore decisivo con un cucchiaio improponibile e alla premiazione non è riuscito a trattenere le lacrime per la delusione. I Blancos gli resteranno accanto, a cominciare da Kylian Mbappé che in conferenza stampa ha parlato proprio della sfortunata serata del suo compagno di squadra.

Non è ancora riuscito a mettersi in contatto con lui a ore di distanza dalla finale, ma ha potuto tastare il terreno parlando con il suo amico Hakimi. I due hanno trascorso al telefono quasi tutta la notte per analizzare cosa era successo in campo e il marocchino si è sfogato raccontandogli anche cosa è accaduto dietro le quinte: qualcuno ha anche accusato Brahim Diaz di aver sbagliato di proposito, ma sono soltanto illazione non confermate da nessuna fonte.

Come sta Brahim Diaz dopo l'errore fatale in finale

Tutti i compagni di squadra sono preoccupati per il marocchino, protagonista in negativo di Senegal-Marocco: la sua ferita si rimarginerà solo con il tempo e il rientro a Madrid potrà aiutarlo a far pace con la sua coscienza. Mbappé ha cercato di parlare con lui ma non è riuscito a raggiungerlo, ma ha chiesto delucidazioni al compagno di nazionale Hakimi che gli ha raccontato tutto per filo e per segno, anche se non rivela i dettagli: "Non ho parlato direttamente con Brahim. Ho passato metà della notte al telefono con Achraf, quindi so molto bene tutto quello che è successo e cosa potrebbe essere successo in seguito. È difficile, capisco perfettamente come si deve sentire ora, ci sono passato".

Lo stesso francese ha attraversato quei momenti e sa bene cosa sta provando Brahim Diaz. In conferenza stampa si è soffermato anche su un passaggio importante, ossia sul ruolo che il gruppo dei Blancos dovrà avere per cercare di aiutare il compagno in difficoltà: "Penso che dovremo aiutarlo quando tornerà qui a Madrid. Prima ancora di pensare al calcio, dobbiamo pensare alla persona. Deve essere in uno stato terribile e il nostro obiettivo sarà aiutarlo a recuperare come persona. Saremo lì per lui".

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