La sconcertante campagna abbonamenti della Lazio: com’è nata la protesta dei tifosi verso Lotito

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La protesta dei tifosi della Lazio contro la presidenza Lotito ha portato a un dato sconcertante sugli abbonamenti: solo 4000 tessere.

Solo 4000 abbonamenti e la conferma che anche quest'anno l'Olimpico nelle partite casalinghe della Lazio sarà deserto. La protesta dei tifosi biancocelesti ha portato la società a chiudere la campagna abbonamenti con un dato ben distante da quello della passata stagione, sulla scorta proprio delle proteste dei tifosi. Il dissenso verso l'operato della società e la gestione della stessa da parte del presidente dura da tempo, da anni, un paio circa.

‘Libera la Lazio': è questo il motto scandito dal tifo organizzato dei biancocelesti che già nel 2024 si radunarono presso lo stadio Flaminio per una manifestazione di protesta contro la gestione del presidente Claudio Lotito. A ridare voce al malcontento dei tifosi laziali, in particolare, è stata l'ultima stagione con un piazzamento in campionato al di sotto delle aspettative, che ha lasciato la squadra fuori dalle coppe europee.

I 4000 abbonamenti così, rappresentano il minimo risultato registrato durante la presidenza di Claudio Lotito. Secondo quanto appreso da Fanpage lunedì prossimo la società emetterà un comunicato specifico in merito a questa questione.

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Le proteste dei tifosi contro Lotito.

Dalla passata stagione l'Olimpico è rimasto deserto. Un segnale forte nei confronti della società e della gestione Lotito. I sostenitori biancocelesti vorrebbero che lo stesso presidente della Lazio ceda quanto prima il club con l'obiettivo di competere nuovamente per traguardi importanti. I 4000 abbonamenti rappresentano un segnale forte, basti vedere il confronto con le ultime annate che rende ancora più evidente la portata del calo: nel 2025/26 erano state sottoscritte 29.918 tessere, mentre nel 2023/24 la Lazio aveva raggiunto quota 30.333, massimo storico dell’era Lotito.

Nel frattempo lo stesso presidente ha acquistato la Reggina in Serie D con l'obiettivo di riportare in massima seria il club calabrese. Un'altra operazione che ha indispettito il popolo biancoceleste anche se la maggior parte dei sostenitori che contestano Lotito si augurano che proprio la Reggina possa rappresentare "la sua via di fuga" dalla Lazio. Nel frattempo il popolo biancoceleste conferma anche per questa stagione la propria assenza per le partite casalinghe della Lazio – ad eccezione del derby – confermando però la propria presenza in trasferta. Insomma, anche per Gattuso, così come per Sarri nella passata stagione, la situazione ambientale non è delle migliori.

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