Immaginate di leggere la formazione del Bayern Monaco e di non trovare Manuel Neuer tra i pali. Possibile che il portiere sia fuori per turnover, scelta tecnica e infortunio. Scorrendo la distinta vi accorgete che in realtà il portiere in squadra c'è ma schierato in un altro ruolo. Dove? A centrocampo. Se credete sia una bufala vi sbagliate. In realtà, l'estremo difensore della Germania e dei bavaresi è stato davvero molto vicino a giocare in mediana quando alla guida della formazione c'era Pep Guardiola.

Il tecnico catalano, che considera fondamentale per la sua filosofia tattica avere in rosa "numeri uno" in grado di giocare bene coi piedi e passare bene la palla, aveva pensato proprio a lui: voleva spostarlo a centrocampo come fosse un pedone sulla scacchiera. Una mossa a sorpresa che non s'è mai verificata solo per l'intervento della società. Quanto l'attuale manager del Manchester City comunicò le proprie intenzioni in molti pensarono fosse uno scherzo. Invece no… lui faceva sul serio, come raccontato da Karl-Heinz Rummenigge (amministratore delegato del Bayern Monaco) in un articolo del giornale tedesco, Bild.

Ricordo ancora come Guardiola, dopo aver vinto un campionato, ebbe l’idea di mettere Neuer a centrocampo per una partita – ha ammesso l'ex campione interista.

Per fortuna l'idea di Guardiola restò tale: solo un'ipotesi un po' folle ma motivata – secondo la versione dell'allenatore – dalla grande capacità di Neuer di addomesticare la palla e saperla giocare anche coi piedi con sicurezza e padronanza di passaggio. Rummenigge spiega anche come andò a finire e come convinse l'ex tecnico a evitare una mossa del genere.

Non fu così facile far cambiare idea a Guardiola – ha aggiunto "Kalle" -. Gli spiegai che qualcuno avrebbe potuto interpretare un gesto del genere come un atto di arroganza. Tuttavia sono convinto che Manuel avrebbe fatto bene anche schierato a centrocampo.