Chi ama non dimentica. Questa frase è stata detta e ripetuta milioni di volte dai tifosi del Napoli. Il legame che c'era e che c'è tra la città di Napoli e Diego Armando Maradona è qualcosa di unico, di difficilmente realizzabile. Le immagini giunte da Napoli hanno fatto il giro del mondo in questi ultimi giorni. All'esterno dello Stadio San Paolo già nella giornata di mercoledì c'è stato il primo omaggio a Maradona, che è proseguito nel giorno successivo, con sciarpe, lumini, fiori e maglie lasciate lì per ricordarlo. Ma anche nel resto della città in tanti lo hanno ricordato.

Le istituzioni cittadine hanno detto che a Diego verrà intitolato lo stadio. E anche il Calcio Napoli ha onorato Maradona, lo ha fatto in tanti modi e prima della partita con il Rijeka tutti i calciatori, più Gattuso, si sono presentati con la maglia numero 10 con scritto Maradona sulle spalle.

Mertens omaggia Maradona a Napoli

Ulteriore omaggio è arrivato da Dries Mertens, che si è recato ai Quartieri Spagnoli dove ha portato un mazzo di fiori e lo ha posto davanti al Murales dedicato all'argentino. Contro il Rijeka in Europa League l'attaccante belga ha giocato una ventina di minuti nel secondo tempo, poi si è fatto la doccia, ha rilasciato un'intervista a Sky e prima di ritornare a casa ha fatto un'altra tappa. ‘Ciro' Mertens che è diventato pochi mesi fa il calciatore con il maggior numero di gol nella storia del club è andato ai Quartieri Spagnoli, un quartiere storico nel cuore della città, dove c'è un Murales dedicato a Maradona, che in queste ultime ore è diventato quasi un sacrario. Ci sono tante foto, i lumini, le sciarpe, le bandiere ed è stato luogo di un pellegrinaggio laico. Tanti tifosi sono andati lì da mercoledì in poi e ci è andato pure Mertens, che ha portato un mazzo di fiori e gli ha dedicato una preghiera. Dopo qualche minuto ha salutato ed è tornato a casa. Emozioni pure.