La ripresa del campionato ha tantissime incognite. Sarà così per ogni squadra. Nessuno può pensare che tutti i calciatori ritornino esattamente come li avevamo lasciati a inizio marzo. Ovviamente ci sono pro e contro, perché tanti allenatori avranno nuovamente a disposizione dei calciatori che tre mesi fa erano infortunati – e l'elenco è lungo. La Juventus, che come sempre vuole provare a vincere tutto, ora avrà di nuovo a disposizione Khedira e anche Chiellini, che ha pienamente recuperato, e a breve anche Demiral. Ma c'è anche l'incognita rappresenta da Dybala, che ha avuto il Covid-19. Ora l'argentino sta bene, ma certo non potrà essere pimpante come i giorni migliori, anche se contro il Milan, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia dovrebbe essere in campo dal primo minuto.

Khedira l'arma in più di Sarri nella ripresa del campionato

Il tedesco con Sarri non ha disputato nemmeno la metà delle partite ufficiali (17 su 37), ma quando è sceso in campo è stato determinante. La scorsa estate sembrava in bilico, ma Khedira ha capito subito cosa voleva il nuovo allenatore che dopo averlo visto all'opera lo ha tolto dal mercato. E ora per la Juventus l'ex del Real sarà sicuramente importante, non solo per la sua grande esperienza. Il tedesco riesce da sempre a coniugare qualità e quantità. Perché è un centrocampista di spessore, che legge bene i momenti delle partite e quindi aiuta nella fase difensiva, ma ha anche i tempi d'inserimento giusti e piedi buoni. In poche parole è un giocatore completo.

Khedira di nuovo cardine della Juve

Nella lunga era Allegri il tedesco è stato un giocatore fondamentale, ora lo sarà nuovamente. Sarri ripensa al centrocampo degli anni precedenti, quello formato da Khedira, con Pjanic e Matuidi. Certo avendo i muscoli di cristallo non si può pensare a un impiego fisso, continuo, di Khedira che può dare il solito contributo e darà vita a un turnover con Ramsey e Bentancur, giocatori che in caso di necessità potrebbero anche essere schierati in una posizione più avanzata.