La Juventus ha voluto celebrare Diego Armando Maradona, nel giorno della sua morte, con un tweet sul proprio account ufficiale. Più che parole, il club bianconero ha lasciato parlare le immagini, quelle che mostrano l'argentino segnare uno dei suoi gol più belli realizzato in carriera. Quello su punizione del 3 novembre di trent'anni. Una parabola magica con cui El Pibe de Oro riuscì a battere la Juventus e si guadagnò la consacrazione definitiva come fenomeno del calcio italiano e mondiale. In quella partita ci fu inevitabilmente il passaggio generazionale tra lui e Michel Platini.

Un gol che ancora oggi sembra impossibile da realizzare, che va oltre ogni legge della fisica. Pallone calciato in area di rigore, a circa 16 metri dalla porta. Dalla barriera della Juventus provano a staccarsi Cabrini e Scirea che nel momento dell’impatto sono a 30 centimetri dal piede di Maradona. Con queste condizioni, Diego riesce comunque a realizzare un gol alla sinistra di Tacconi da posizione impossibile che lo renderà ben presto il più grande al mondo.

La Juventus ricorda Maradona con il video della punizione segnata ai bianconeri

La ‘punizione divina' l'hanno definita in tanti, quella che ha segnato un'epoca, quella che ha identificato un calciatore, un campione, l'essenza del calcio. E proprio la Juventus, la squadra che ha subito quel meraviglioso gol, eterna rivale del Napoli, ha voluto ricordare Diego Armando Maradona proprio con quella prodezza che da quel momento l'ha reso celebre nel mondo.

Era la stagione 1984/1985, a un quarto d’ora dal termine viene fischiata una punizione a due in area. Maradona sistema la palla alla sinistra di Tacconi. La palla è all’altezza del dischetto, a 10-12 metri. La barriera è vicina al punto di battuta, dai 5 ai 7 metri. "Passamela un pochino indietro" dirà Maradona a Pecci. Il centrocampista lo guarda incredulo prima che Diego mettesse la palla in rete per uno dei gol più belli della sua straordinaria carriera.