La domenica di Carlos Cuesta: oltre 200 chilometri per vedere due partite di Serie A nello stesso giorno

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Carlos Cuesta non molla la Serie A ed assiste a due partite di campionato nella stessa giornata. L’allenatore ex Parma ha vissuto una domenica a dir poco particolare.

Prima Como-Roma con calcio d'inizio alle ore 12:30 e poi Sassuolo-Milan iniziata alle 18:00. Dallo stadio Sinigaglia di Como al Mapei Stadium di Reggio Emilia pur di non perdersi nemmeno un minuto di queste due partite. È la domenica particolare vissuta da Carlos Cuesta. L'ex allenatore del Parma, da poco esonerato dal club emiliano per lasciare spazio ad Alberto Gilardino, ha deciso di vivere questa giornata totalmente immerso nella Serie A italiana.

Il tecnico spagnolo ha prima assistito alla partitissima di questo turno guardando da vicino il connazionale Fabregas sfidare Gasperini per poi rimettersi immediatamente in auto al triplice fischio per raggiungere Reggio Emilia per gustarsi il match tra neroverdi e rossoneri. I due stadi – guardando il percorso calcolato con le mappe – distano oltre 200 chilometri per un totale di più di due ore di tragitto per raggiungere in tempo lo stadio del Sassuolo partendo da Como. Pranzo al sacco o consumato rapidamente, incluso. Le telecamere l'hanno pizzicato subito in entrambi gli impianti.

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Carlos Cuesta sulla panchina del Parma.

Non è chiaro se Cuesta dopo l'esonero sia rimasto a vivere a Parma oppure abbia fatto ritorno in Spagna o a Londra, dove vive la sua compagna. Sta di fatto che non ha voluto abbandonare di punto in bianco la Serie A mostrando enorme umiltà nel voler continuare a imparare, aggiornarsi e restare aggrappato a quel campionato che dallo scorso anno l'aveva visto protagonista proprio sulla panchina del Parma. Cuesta ha solo 31 anni ma ha già collezionato 48 panchine alla guida dei gialloblù tra tutte le competizioni (ovvero Serie A e Coppa Italia). All'epoca sorprese la scelta degli emiliani di affidarsi a lui, anche se sul campo ha mostrato di avere enormi qualità.

Cuesta ha bisogno di vedere da vicino i suoi colleghi per cercare di apprendere quante più cose possibili. E si sa, guardare le partite dal vivo, allo stadio, è tutta un'altra cosa rispetto a visionarle da casa. Cuesta al triplice fischio della sfida di Reggio Emilia difficilmente si recherà a Cagliari per vedere la squadra di Pisacane sfidare la Juventus – per fare una battuta – ma non è escluso che a questo punto possa proseguire il suo tour di questa giornata di campionato vedendo da vicino domani a una ultime due partite rimaste in programma: Atalanta-Venezia e Torino-Udinese.

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