La classifica dei procuratori italiani nel mercato 2026: Giuseppe Riso domina con Tonali e Ahanor
Il calciomercato estivo è appena terminato e in questa sessione del 2026 di certo non sono mancate le sorprese. Tra acquisti onerosi, prestiti con obbligo e operazioni milionarie, spesso si nascondono trattative lunghissime o per cui è bastata anche solo una notte per la conclusione. A portarle avanti? I procuratori e i loro collaboratori i quali, attraverso un lavoro specifico e molto dettagliato, operano affinché l'affare possa andare in porto alle migliori condizioni possibili per tutti.
L'Italia si sta riscoprendo come una delle nazioni col più alto numero di agenti sportivi, e alcuni si sono fatti riconoscere all'estero anche per operazioni assolutamente onerose. Basti pensare a Giuseppe Riso che nell'ultima sessione di mercato è riuscito a chiudere un affare col Newcastle da 115 milioni di euro per il trasferimento di Sandro Tonali al Tottenham di De Zerbi.
Riso e la sua GR Sports sono stati di fatto i protagonisti assoluti di questa campagna trasferimenti estiva. Alle spalle di Riso e della GR Sports c'è Alessandro Lucci (World Soccer Agency), il quale ha seguito la crescita di Marco Palestra portandolo poi dall’Atalanta al Chelsea (operazione intorno ai 55-60 milioni). Lucci ha un portafoglio importante (tra gli altri Calafiori, Kean, Carnesecchi) e una consolidata presenza sul mercato inglese. A distinguersi, inoltre, in questo mercato, è stato anche Michelangelo Minieri – MM-Management. Questa è la classifica dei procuratori che hanno movimentato più soldi in questa estate.
La classifica nel dettaglio:
- Giuseppe Riso – GR Sports: 139 milioni*
- Alessandro Lucci / Alessandro Lelli – World Soccer Agency: 63 milioni*
- Michelangelo Minieri – MM-Management: 21 milioni*
- Cheikh Sadibou Fall – StarAssist: 20,53 milioni*
- Mario Giuffredi – M.A.R.A.T.: 17,5 milioni*
*Le cifre totali riportate si riferiscono ai milioni movimentati per i trasferimenti in questa estate (dunque senza considerare eventuali riscatti) fonte Transfermarkt.
In questa classifica emerge il dato relativo a Giuseppe Riso che, con la sua agenzia, si sta espandendo anche nel campionato più prestigioso al mondo, quello inglese. Tonali e Ahanor, inoltre, rappresentano due operazioni storiche per il mercato. La prima, quella relativa all'ex centrocampista del Milan, è il trasferimento più oneroso di sempre per un calciatore italiano. Ahanor, invece, è il più giovane di sempre a essere acquistato da un club di Premier. Inoltre, il trasferimento di Tonali si piazza al sesto posto per importanza e punto di vista economico.
Numeri, trasferimenti e affari che mettono ancora una volta in evidenza le capacità dei procuratori italiani, che si stanno distinguendo in tutto il mondo valorizzando al meglio i prodotti del nostro calcio di fronte a una Serie A troppo spesso cieca nei confronti dei talenti che provengono dai vivai. Non solo Riso: anche lo stesso Lucci, con la World Soccer Agency, ha fatto registrare un'operazione importante in tal senso, come quella che ha riguardato Marco Palestra dall'Atalanta al Chelsea.
Dopo una sola stagione, la cifra sborsata dai Blues è stata a dir poco importante e, anche in questo caso, il club londinese si è assicurato un prodotto pregiato del nostro calcio che rappresenta già il futuro della nazionale di Mancini. Lucci ha inoltre concluso le operazioni che hanno portato Hans Nicolussi Caviglia dal Venezia al Parma, senza dimenticare gli affari legati a Roberto Piccoli e soprattutto Moise Kean, con quest'ultimo passato dalla Fiorentina al Como nell'ultimissimo giorno di mercato a fronte di un'operazione impostata sulla base di 40 milioni complessivi: 10 di prestito immediato, 25 di riscatto obbligatorio e 5 di bonus legati a gol/presenze/traguardi di squadra.