I 36 club della prima e seconda divisione della Bundesliga potrebbero essere costretti a passare ad una quarantena di due settimane alla fine di aprile a causa dell'aumento dei casi di Covid-19 nelle due categorie d'élite calcistiche in Germania. Secondo il quotidiano tedesco Kicker, che si basa su una lettera che la federazione ha recentemente inviato alle società, la DFL sta valutando di isolare le squadre tra il 14 e il 26 aprile, date che coincidono con le giornate 29, 30 e 31 di entrambe le competizioni. Al momento non è stato deciso nulla ma, sempre secondo quanto riporta Kicker, la DFL ha voluto informare i club dei suoi piani e se questi dovessero essere confermati le società verrebbero informate con almeno otto giorni di anticipo per attuare tutte le misure.

Non sarebbe la prima volta che questo accade. Nel maggio dello scorso anno, poco prima di diventare il primo campionato di calcio professionistico europeo a riprendere dopo il lockdown a causa della pandemia, la DFL ha imposto alla Bundesliga e alla seconda divisione l'isolamento a tutti i club prima di tornare a calcare i terreni degli stadi.

In questo modo la federazione punta a dare una dimostrazione di forza contro le critiche di gran parte della società per i numerosi contagi che stanno venendo alla luce nelle squadre professionistiche e per il presunto trattamento privilegiato che il settore starebbe ricevendo dalle autorità politiche nel corso dell'emergenza sanitaria. Ci sono state discussioni anche in merito alle gare del fine settimana di Pasqua: le partite del calcio professionistico previste si disputeranno nonostante lo stop di tutte le attività lavorative dal giovedì al lunedì di Pasqua comunicato dalla cancelliera Angela Merkel e dai ministri del governo alla luce del nuovo aumento dei casi di Covid-19.