Kvaratskhelia devastato: “Prego prima di ogni partita per restare sano, perché proprio io? Dio ha scelto me”

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Con un lungo post su Instagram Kvicha Kvaratskhelia ha fatto sentire la sua voce, in modo forte e intenso, dopo il pesante infortunio riportato al ginocchio che lo terrà fuori per nove mesi.

Kvicha Kvaratskhelia ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore. Lo stop sarà lunghissimo. Si temono addirittura nove mesi lontano dai campi. La sua stagione a ottobre è già finita, con l'incognita del ritorno. L'infortunio lo ha riportato durante PSG-Barcellona, problema che era parso subito serio. Il club ha annunciato o meglio confermato la notizia, Kvara si è fatto sentire, non si è nascosto, e con un post Instagram ha mostrato tutte le sue emozioni in modo fortissimo.

Infortunio al ginocchio e 9 mesi di stop per Kvaratskhelia

Nei mesi scorsi ha toccato l'apice della sua carriera. Devastante, totalmente dominante in Champions League, decisivo per il bis del PSG con cui ha vinto il trofeo per la seconda volta consecutiva. Il Pallone d'Oro sarebbe stato un giusto premio, ma difficile che salga (addirittura) pure sul podio. L'avvio di stagione non è stato brillantissimo, ma in PSG-Barcellona ha riportato la rottura del crociato. Nove mesi di stop. Un peccato. Kvara si ferma. Il PSG lo perde, ma è il calcio per mesi non vedrà un talento sopraffino.

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Kvaratskhelia ha subito un grave infortunio al ginocchio che lo terrà fuori per nove mesi.

"Ho sempre chiesto a Dio di lasciare il campo sano e salvo"

In campo non si nasconde, prova sempre la giocata, quella geniale, spiazzante. Fuori nemmeno si è nascosto. Kvaratskhelia ha fatto sentire la sua voce su Instagram. L'immagine dice già tutto. Testa bassa. Le parole dicono il resto: "In tanti mi hanno posto domande su questa posizione di preghiera. Qualcuno ha detto che: ‘Se tutti i calciatori del mondo pregassero, ogni partita finirebbe in pareggio. Potrebbe essere vero. Ma io prima di ogni partita che gioco, ho sempre chiesto a Dio di lasciare il campo sano e salvo".

Per poi aggiungere: “Non è passato molto tempo, ma è ancora nella mia testa c'è una domanda che continua a tormentarmi: perché io? Non mi sono mai risparmiato. Probabilmente mi ero preparato per questa partita nel modo migliore in cui abbia mai fatto nella mia vita, ma non ero pronto a questo. Mi rendo conto che Dio ha scelto me. E se, attraverso quello che è successo, ho potuto proteggere gli altri calciatori, allora sono pronto ad affrontare mesi di sacrifici, dolore e lacrime".

La chiusura è un messaggio di speranza: "So di dover tornare più forte per la gente che mi sostiene sempre, non vi tradirò, prometto che non sprecherò un secondo. Grazie a tutti per il vostro supporto, ci vediamo presto". Il calcio lo aspetta, il mondo PSG e Luis Enrique ancora di più.

Il messaggio di Nitsa, la moglie Kvara

Nitsa Tavadze, la moglie dell'ex del Napoli, ha postato una foto del calciatore ed ha scritto un lungo messaggio di sostegno nei confronti di Kvaratskhelia, parole che trasudano amore vero e che celebrano i tanti anni di cammino vissuti insieme nella buona e nella cattiva sorte: "So che la misura della forza di una persona si valuta quando la vita la mette alla prova nei momenti più duri. Ho visto i tuoi sacrifici, la sua disciplina, la sua determinazione, hai combattuto in silenzio per diventare ciò che sei oggi. Conosco il tuo cuore, la tua forza e il tuo carattere. So che nessun ostacolo porterà via ciò che hai costruito". 

Per poi aggiungere: "Sono e sarò al tuo fianco. Abbiamo già scritto capitoli incredibili insieme e quelli migliori sono davanti a noi. Qui comincia un'altra risalita. Torneremo più forti che mai. Insieme".

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