Kevin Behrens impazzisce durante l’amichevole e aggredisce un compagno: “Piccolo mostro”

Quanto accaduto durante l’amichevole tra il Viktoria Plzen e il Lugano è sorprendente. Un calciatore della squadra svizzera, l’esperto attaccante Kevin Behrens, ha improvvisamente e inspiegabilmente perso la testa e aggredito un compagno. Il povero Georgios Koutsias è rimasto scioccato per l’accaduto, con il club che ha preannunciato provvedimenti disciplinari.
Kevin Behrens impazzisce contro un compagno in amichevole
Oltre ai pochi spettatori presenti nel ritiro del Lugano a Benidorm, anche chi ha seguito la partita su YouTube è rimasto a bocca aperta. Durante un’azione della squadra ceca, Kevin Behrens stava andando a fare un pressing alto seguito da altri suoi compagni. Quando si è accorto che Koutsias, entrato in campo poco prima, stava correndo poco distante da lui, ha virato, disinteressandosi della sfera.
Cosa ha fatto Behrens e le urla a Koutsias
È andato dritto sul compagno e lo ha violentemente spintonato a terra, continuando a inveire contro di lui. Cosa gli ha urlato? Secondo la stampa tedesca, Behrens avrebbe urlato: "Piccolo mostro, stai zitto!", per mettere a tacere il giocatore greco che gli aveva chiesto chiarimenti sul suo comportamento. Sono arrivati altri giocatori del Lugano: qualcuno ha aiutato Koutsias a rialzarsi, mentre altri hanno provato a tranquillizzare Behrens, che non ne ha voluto sapere. Visibilmente su di giri, poi, il tedesco ha chiesto il cambio alla sua panchina ed è stato assecondato dal tecnico Mattia Croci-Torti, sbalordito dall’accaduto.
Difficile ricostruire i motivi della rabbia di Behrens, che all’attivo in carriera ha anche una presenza nella nazionale della Germania. L’ex di Werder Brema, Union Berlino e Wolfsburg in passato si rese protagonista di un brutto episodio con un commento omofobo durante il rifiuto di un autografo su una maglietta arcobaleno. Il Lugano, in una nota ufficiale, ha parlato di “episodio disdicevole”, stigmatizzando l’accaduto con fermezza. Si legge: "La questione verrà gestita e regolata internamente e il club valuterà quali provvedimenti disciplinari adottare nei confronti dei due giocatori coinvolti. Sulla questione non verranno più rilasciate dichiarazioni né fatti ulteriori commenti".