Kenneth Taylor alla Lazio, lo sfottò alla Roma nel video di presentazione: la reazione del giocatore

Kenneth Taylor è ufficialmente un nuovo giocatore della Lazio. L’acquisto del centrocampista classe 2002 è stato presentato dalla società capitolina anche attraverso un simpatico video. Il calciatore ex Ajax si è prestato a un giochino sul suo nome, e così c’è stata l’occasione per tirare in ballo un personaggio inviso ai tifosi della Roma, ovvero l’arbitro Anthony Taylor. Non ha nascosto un pizzico di imbarazzo l’ultimo arrivato in casa Lazio, che però ha riconosciuto il direttore di gara inglese.
Il video della Lazio per Kenneth Taylor, spunta la provocazione
A Kenneth Taylor sono stati proposti in successione una serie di suoi omonimi: attrici e cantanti celebri molto famosi, che tra un sorriso e l’altro il neolaziale non ha riconosciuto, anche clamorosamente. Poi però ecco comparire la figurina dell’arbitro, mentre in studio si sentiva qualcuno ridere. La reazione di Kenneth è stata divertita: "L’arbitro! Sì, ecco Anthony Taylor l’arbitro". Ovviamente la situazione non è passata inosservata sui social e, se da una parte ha fatto divertire i tifosi della Lazio, dall’altra ha fatto arrabbiare quelli della Roma.
Perché i tifosi della Roma ce l'hanno con l'arbitro Taylor
Questi ultimi, infatti, hanno letto il tutto come una provocazione ai giallorossi, che non hanno mai nascosto l’avversione per quello che fu l’arbitro della finale di Europa League persa contro il Siviglia nel 2023. Il direttore di gara Anthony Taylor finì nella bufera per una serie di decisioni arbitrali che furono considerate penalizzanti per la Roma. Un arbitraggio controverso, mai digerito, capace di accendere feroci polemiche.
Il mancato rigore concesso alla Roma, la gestione dei cartellini con il mancato rosso a Lamela e altre decisioni fecero arrabbiare molto l’ex tecnico della formazione giallorossa Mourinho, che spese parole di fuoco per l’arbitro, che conosceva dai tempi della Premier. La situazione degenerò anche all’aeroporto di Budapest, dove Anthony Taylor e la sua famiglia furono insultati e anche spintonati da alcuni sostenitori della Roma. Un’esperienza che il fischietto definì come “la peggiore della sua carriera”.