Kean furioso con Vanoli dopo la sostituzione, l’allenatore della Fiorentina: “Vuol dire che ci tiene”

La Fiorentina si è qualificata per i quarti di finale di Europa League, 2-1 pure al ritorno e Crystal Palace come prossimo avversario. Ma non sono solo rose e fiori. Perché nel secondo tempo dell'incontro è stato protagonista, in negativo, Moise Kean che non ha preso bene la sostituzione e ha mandato letteralmente a quel paese il tecnico Vanoli, poi ha scalciato la panchina prima di tornarsene negli spogliatoi.
Kean esce e se la prende con Vanoli
Kean non ha preso bene la sostituzione in Rakow-Fiorentina. Uscendo dal campo si è avvicinato al tecnico Vanoli chiedendo spiegazioni per quella scelta, poi ha alzato un po' di toni facendogli capire di non aver gradito. L'allenatore non ha risposto e lo ha abbracciato come se nulla fosse successo. Poco dopo Kean ha battibeccato con un membro dello staff.
L'allenatore: "Quando c'è l'arrabbiatura vuol dire che ha fame"
Non c'è nessun caso. L'esperto allenatore parlando con Sky Sport ha detto: "Sono contento di quella sua reazione. Quando c'è l'arrabbiatura, vuole dire che si vuole arrivare e fare tanto, che c'è fame. Poi l'allenatore sono io: abbiamo passato il turno e adesso abbiamo ancora 9 finali. Ci servirà ancora per la partita di campionato contro l'Inter, dopo sono sicuro che saprà aiutare anche la Nazionale per i playoff".
La stagione di Moise Kean
Insomma, pace fatta tra allenatore e bomber, che evidentemente aveva tanta voglia di fare, di spaccare. Kean certamente non si può dire che ha vissuto una stagione all'altezza, a differenza di quella precedente. 25 gol nel 2024-2025 (19 in campionato), mentre in questa stagione ha realizzato 9 gol totali (8 in Serie A).