Fabio Paratici della Juventus sanzionato con un'ammenda da 10.000 euro per “frasi irrispettose” nei confronti dell’arbitro e dei suoi assistenti nel finale della sfida tra Crotone e Juventus. Cosa ha fatto il dirigente bianconero? Lo spiegano le motivazioni indicate nel verdetto del Giudice Sportivo che riaccendono i riflettori sul finale convulso, nervoso che ha scandito il match di sabato scorso

In quanto non autorizzato, al 43° del secondo tempo – si legge nella nota -, stazionava in prossimità della panchina rivolgendo frasi irrispettose nei confronti degli Ufficiali di gara; infrazione rilevata dal collaboratore della Procura Federale.

Un turno di stop a Chiesa, espulso al debutto

Qual era la ragione di tanta tensione? Il cartellino rosso rifilato a Federico Chiesa, la rete annullata col Var a Morata e un pareggio che sa di beffa (e sconfitta) rientrano nel corredo accessorio di una prestazione tutt'altro che brillante. A proposito dell'ex attaccante della Fiorentina, per quel provvedimento che ha macchiato il debutto in bianconero è stato sanzionato con una giornata di squalifica "per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco".

Una giornata di stop – sempre in seguito al provvedimento di espulsione – anche per il secondo portiere del Torino, Vanja Milinkovic-Savic, mandato negli spogliatoi anzitempo per le proteste nei confronti del direttore di gara. Un atteggiamento che il Giudice Sportivo ha definito irriguardoso, come si apprende dalle motivazioni indicate all'interno del verbale.

Per avere, al 42° del secondo tempo, alzandosi dalla panchina e avvicinandosi al terreno di giuoco – si legge nella nota che fa riferimento al calciatore serbo dei granata -, assunto un atteggiamento irriguardoso nei confronti di una decisione arbitrale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale.