La Juventus non ha intenzione di fermarsi. Neanche in Coppa Italia. La quinta vittoria consecutiva della formazione di Sarri è infatti arrivata nel quarto di finale contro la Roma, battuta nettamente dopo le tre reti bianconere del primo tempo e l'autogol di Buffon che ha regalato a Under e ai giallorossi la gioia di un gol allo Stadium: una piccola consolazione, che non può però far dormire sonni tranquilli a Fonseca in vista del derby. In semifinale ci va dunque la squadra di Sarri che troverà la vincente del quarto tra Milan e Torino.

Lo show bianconero

In attesa degli altri due incontri di Coppa Italia, sono Juventus e Roma a cercare il passaggio al prossimo turno. Allo Stadium i padroni di casa se la giocano con il tridente Douglas Costa-Higuain-Cristiano Ronaldo, sulla sponda opposta i giallorossi sono senza Dzeko (squalificato) e schierano Kalinic davanti al trio composto da Under, Pellegrini e Kluivert. I primi venti minuti sono dominati da un sostanziale equilibrio: in pratica la quiete prima della tempesta bianconera.

Lo show della Juventus comincia infatti al 26esimo. Florenzi perde un pallone e dà il via alla ripartenza dei campioni d'Italia: un contropiede chiuso dal sinistro vincente del solito Cristiano Ronaldo. La Roma non reagisce. L'attacco di Fonseca non graffia e centrocampo e difesa finiscono per collassare di fronte ad un avversario affamato. Il dominio dei campioni d'Italia è totale e produce il 2-0 di Bentancur e la terza rete di Bonucci nei minuti di recupero del primo tempo.

L'autogol di Buffon rianima la Roma

I pali di Kalinic e Higuain sono il biglietto da visita di una ripresa a tratti spettacolare, nella quale la Roma ha subito un sussulto d'orgoglio con la rete del 3-1 (autogol di Buffon su conclusione di Under) e con la grande occasione di Florenzi respinta dal portiere juventino. Rispetto agli ultimi venti minuti del primo tempo, la sfida è più combattuta perché in campo c'è anche la squadra di Fonseca: rivitalizzata dal gol e dalla successiva chance sventata da Buffon. A tenere in vita i giallorossi è però Pau Lopez: decisivo al 18esimo su tiro da distanza ravvicinata del ‘Pipita'.

Attese entrambe da due partite di campionato particolarmente impegnative (la Juventus a Napoli, la Roma all'Olimpico con la Lazio), le squadre affrontano l'ultimo quarto d'ora senza portare ulteriori pericoli nelle rispettive aree di rigore. Termina con la vittoria e la festa finale della Juventus, che vola in semifinale contro la vincente di Milan-Torino. La squadra di Fonseca torna invece a casa dopo una brutta sconfitta, e con un bagaglio pieno di preoccupazioni in vista della stracittadina con la Lazio: un'altra di quelle sfide che la Roma non può permettersi di perdere.

Il tabellino del match

JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Danilo (40′ pt Cuadrado), Bonucci, Rugani, Sandro; Bentancur, Pjanic, Rabiot (30 ‘st Matuidi); Costa (21' st Ramsey), Higuain, Ronaldo. A disposizione: Bernardeschi, Can, Coccolo, de Ligt, Dybala, Pinsoglio, Pjaca, Szczesny. Allenatore: Sarri.

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi (22′ st Veretout), Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Diawara (31′ st Peres); Under, Pellegrini, Kluivert (1′ st Santon); Kalinic. A disposizione: Cardinali, Cetin, Fazio, Fuzato, Estrella, Jesus, Spinazzola, Veretout. Allenatore: Fonseca.

ARBITRO: Rocchi.

MARCATORI: 26′ pt Ronaldo (J), 38′ pt Bentancur (J), 45′ pt Bonucci (J), 5'st aut. Buffon (R)

NOTE: Ammoniti Higuain, Matuidi (J); Cristante (R). Recupero  2′ pt – 2′ st.