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Jota comprato per 30 milioni e bocciato dopo solo un mese in Arabia: non era abbastanza famoso

Potrebbe consumarsi in un incredibile epilogo anticipato l’avventura saudita del portoghese Jota, acquistato dal Celtic a inizio luglio ma indegno di vestire i colori dell’Al Ittihad e giocare a fianco di stelle del calibro di Benzema, Fabinho e Kanté.
A cura di Alessio Pediglieri
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Nell'esodo, ancora in corso, di campioni verso l'Arabia Saudita, è salito sul treno anche il portoghese Jota, attaccante lusitano che ha salutato il Celtic per sposare la causa dell'Al Ittihad, la squadra che ha ingaggiato Karim Benzema, Kantè e Fabinho diventando un vero e proprio colosso della Saudi Professional League. Ma la sua avventura sembra essere già arrivata al capolinea dopo solo un mese dal suo ingaggio: per i tifosi non è all'altezza di giocare in una formazione di stelle.

Ad alzare il polverone sulla rumorosa cessione di Jota è stata la stessa stampa araba che ha raccolto alcune indiscrezioni e ne ha fatto volano di una clamorosa trattativa di mercato. Capofila, il giornalista e opinionista sportivo saudita Muhammad Al-Bukairy che ha rivelato quale sarà l'immediato futuro dell'attaccante portoghese e le ragioni della scelta del club.

Secondo quanto riportato dalla stampa araba, i tifosi del club campione saudita in carica, che ha ingaggiato tra gli altri ex ‘europei' anche Karim Benzema, hanno fatto capire che Jota non è un acquisto degno di una squadra che annovera diverse stelle: pur avendo speso 30 milioni per ingaggiarlo dal Celtic, il portoghese non è in linea con le aspettative di una tifoseria diventata improvvisamente esigente e di palato fino. Così, l'Al Ittihad avrebbe già deciso di rinunciare al giocatore, lasciando un posto libero in attacco a fianco di Benzema per provare a far firmare un altro grande giocatore di livello internazionale.

Per Jota, dunque, il trasferimento sarebbe imminente anche se continuerebbe a giocare nel campionato saudita, ma in una squadra più al suo livello, nel modesto Al Shabab che ha iniziato in maniera pessima il campionato, con un pareggio e una sconfitta. L'ex Celtic, pagato 30 milioni di euro – cifra record per il club scozzese – dopo solo un paio di apparizioni di una quindicina di minuti l'una, non ha entusiasmato la platea che ha richiesto la testa anche di altri due giocatori, il brasiliano Marcelo Grohe e l'egiziano Tariq Hamed.

A difesa del titolo di campione arabo, la curva dell'Al Ittihad attende, infatti, altri nomi altisonanti e per trovarli c'è ancora tempo perché il mercato saudita chiude solamente il prossimo 20 settembre. Il ‘sogno proibito' dei tifosi dell'Al Ittihad – che sta già dominando la scena in campionato a punteggio pieno dopo 2 turni – si chiamerebbe Mohamed Salah, l'ex Roma oggi al Liverpool ma dal futuro incerto. Per lui si potrebbe concretizzare nei prossimi giorni una nuova offerta al rialzo, irrinunciabile. A inizio agosto, infatti, c'era stato un primo tentativo a 80 milioni di euro caduto nel vuoto.

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