1 Ottobre 2021
15:12

Inzaghi non si nasconde: “Siamo stanchi e mancano punti, con il Sassuolo servirà la migliore Inter”

Simone Inzaghi presenta la nuova sfida che attende l’Inter, il Sassuolo: “La 7^ gara in 21 giorni, siamo un po’ scarichi e servirà essere perfetti. Siamo il miglior attacco della Serie A, i risultati di Coppa sono stati degli episodi che capitano”. Poi sul campionato: “Abbiamo lasciato un po’ di punti tra Samp e Atalanta, ma sono soddisfatto di quest’Inter”
A cura di Alessio Pediglieri

Dimenticare la Champions League e le sue delusioni. Un solo punto e zero gol all'attivo in due gare in cui l'Inter ha creato oltre 20 occasioni limpide in 180 minuti non trovando la lucidità e il cinismo necessari per chiudere i match a proprio favore. Un ‘fardello' che i giocatori si dovranno scrollare di dosso subito, perché alle porte c'è il Sassuolo e Simone Inzaghi nella conferenza della vigilia non ha intenzione di perdere altro terreno in campionato dove è già costretto a rincorrere Napoli e Milan in classifica.

"Dopo sei giornate sono soddisfatto, sei partite buone peccato che ci mancano alcuni punti lasciati tra Sampdoria e Atalanta". Così, il tecnico nerazzurro presenta il cammino dell'Inter in Serie A, decisamente migliore rispetto ai risultati ottenuti in Champions League: "In Europa abbiamo creato molto e raccolto pochissimo. Con più cattiveria si facevano più punti sia con il Real sia con lo Shakhtar. Problemi di approccio in Coppa? Non credo, ritengo che siano stati gli episodi a determinare questi risultati. Ma dobbiamo pensare al Sassuolo, anche se siamo un po' stanchi: è la settima partita in 21 giorni".

Non aver raccolto quanto meritavamo è semplicemente frutto del momento. Abbiamo il miglior attacco in Serie A, può succedere che nelle due partite di Champions non segni. Contro il Sassuolo, comunque, servirà la migliore Inter.

Come tutte le altre squadre, anche l'Inter è chiamata a spingere sull'acceleratore per il tour de force che l'aspetta, prima della pausa per la Nazionale, impegnata alla final four di Nations League. "Non so se farò dei cambi e come stanno i giocatori, oggi è il primo giorno in cui ho tutta la rosa al completo e valuteremo la situazione. Sono soddisfatto di tutti, anche di Calhanoglu: la panchina non è punitiva, ho tante soluzioni, cambio e cambierò ancora".

Un'Inter che si sta confermando su livelli importanti sul fronte sportivo, mentre su quello finanziario è stato certificato il recente crollo dei bilanci, una situazione allarmante davanti alla quale Inzaghi non nasconde il momento ma non si scompone: "Abbiamo una società brava, un amministratore delegato che sa fare il suo mestiere. Abbiamo saputo schermare la squadra da tutto, lasciando concentrati i giocatori. Problemi di bilancio? Il prossimo sarà migliore, l'ambiente è tranquillo, la tifoseria compatta, gli stipendi arrivati con regolarità".

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