L'Inter ha un impegno importante e difficile in casa dell'Udinese e deve vincere per non lasciare scappare la Juventus in vetta e la Lazio che non smette di stupire. Prima del match della Dacia Arena è intervenuto ai microfoni di Sky Sport Beppe Marotta, amministratore delegato del club nerazzurro, che ha tracciato un bilancio del mercato di gennaio:

Siamo soddisfatti di tutto l'andamento del calciomercato, volevamo migliorare una rosa che ci sta dando grande soddisfazione, ci siamo riusciti nel migliore dei modi. In questo mercato non si fanno delle scelte, ma si sfruttano le opportunità.

Marotta: Giroud? Il Chelsea non voleva cederlo

L'amministratore delegato del club nerazzurro si è soffermato sull'operazione che avrebbe dovuto portare in Italia Giroud ma non c'è stato il lieto fine per volontà del Chelsea. Il francese è sta accostato sia all'Inter che alla Lazio, nelle ultime ore di mercato, ma alla fine nn è arrivato in Serie A e Marotta ha spiegato il perché:

C'erano degli obiettivi primari, siamo contenti di chi è arrivato. Volevamo chiudere con Giroud, ma non c'era la disponibilità del Chelsea nel volerlo cedere. Non c'era nessuna possibilità di negoziazione.

Marotta: Moses? Può darci un contributo

Infine il dirigente nerazzurro si è soffermato anche su un altro acquisto della sessione appena conclusa: c'è grande considerazione da pare di Marotta per l'arrivo di Victor Moses, pupillo di Antonio Conte. L'amministratore delegato dell'Inter ha parlato così del laterale nigeriano:

Moses? Consideriamolo un ulteriore inserimento in questa rosa che Conte ha plasmato nel modo migliore, valorizzando tutti i singoli. Un giocatore che lui ha avuto modo di gestire e può darci un contributo. Stasera parte titolare, ci sono tantissime partite, per cui massimo rispetto anche per coloro che non giocano stasera ma che torneranno utili più avanti.