Insigne al Pescara, il presidente Sebastiani: “Voleva solo due squadre. A Napoli è stato chiaro”

di Ilaria Mondillo
Il vero colpo di scena del mercato invernale è il ritorno di Lorenzo Insigne al Pescara. Un'operazione che profuma di romanticismo e di ritorno alle origini, per un calciatore cresciuto proprio con la maglia biancazzurra e legato in modo profondo alla città e al club.
Insigne aveva lasciato il segno a Pescara nella stagione 2011/12, diventando uno dei simboli della squadra di Zeman che conquistò la promozione in Serie A. In quell'annata, l'esterno offensivo collezionò 37 presenze in Serie B, mettendo a referto 18 gol e 14 assist, numeri che lo consacrarono come uno dei migliori talenti del campionato e diedero il via alla sua carriera ai massimi livelli.
Il presidente del Pescara Sebastiani: "O noi o il Napoli, questo voleva Insigne"
Un ritorno fortemente voluto, come racconta a Fanpage.it il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che da oltre un mese lavorava sotto traccia per riportare Insigne in Abruzzo: "Lorenzo viene da noi perché la sua volontà era quella di tornare o a Napoli o a Pescara. Sono le due società che hanno segnato la sua carriera, quindi per noi è una cosa molto bella. È anche un importante segno di riconoscimento da parte sua", ha spiegato il numero uno del club.
Un'operazione dal sapore nostalgico, sempre più rara nel calcio moderno: "È un ritorno al passato, quasi romantico. Succede poche volte. A Pescara, negli ultimi anni, abbiamo fatto due cose davvero belle: l'ingresso di Marco Verratti in società e il ritorno di Insigne a giocare qui".

Il ruolo di Verratti per il ritorno di Insigne a Pescara
Proprio Verratti ha avuto un ruolo chiave nell'operazione, insieme allo stesso Sebastiani: "Direi che siamo stati decisivi entrambi. Il rapporto che ho sempre avuto con Lorenzo è stato bellissimo. La trattativa andava avanti da circa un mese: ci siamo incontrati a Napoli e abbiamo deciso di mantenere il massimo riserbo. Lorenzo è stato corretto con noi, ci ha detto chiaramente quello che pensava".
Dopo essersi preso qualche giorno di riflessione, la decisione finale: "Ci ha detto che, se entro lunedì non si fosse sbloccata una certa situazione, sarebbe venuto a Pescara. Ed è andata esattamente così".
Insigne arriva con grande entusiasmo e voglia di rimettersi in gioco: "Non ha ancora scelto il numero di maglia, ma è molto contento. Ha voglia di tornare a giocare, perché per lui la cosa più importante è stare in campo. Per noi è una bellissima notizia e credo lo sia anche per Lorenzo".
Un ritorno che accende l'entusiasmo dei tifosi e riporta a Pescara uno dei simboli più amati della sua storia recente.