Nicolò Zaniolo otto mesi dopo essersi rotto il crociato del ginocchio destro nella partita tra Roma-Juventus, nel corso dell'incontro di Nations League tra Olanda e Italia, ha subito un altro serio infortunio al ginocchio sinistro: stop di almeno sei mesi. Una mazzata tremenda per il calciatore della Roma che avrebbe dovuto operarsi subito, ma ha preferito invece rinviare l'intervento, forse anche per decidere con famiglia e procuratore dove finire sotto i ferri.

Nicolò Zaniolo ha tanti brutti pensieri

Ma il rinvio c'è stato anche perché il giocatore ha subito un pesante contraccolpo, come ha confermato, alla ‘Gazzetta dello Sport', Igor Zaniolo, il papà di Nicolò (che è stato un calciatore). Il calciatore della Roma è molto giù, d'altronde non poteva essere altrimenti. Due seri infortuni in poco tempo sono tremendi per qualunque giocatore, ancora di più per un ragazzo di 21 anni. Le parole di papà Igor:

Nicolò sta male. Ha pensieri brutti. D’altronde è comprensibile. Ha solo 21 anni e naturalmente ha paura di non tornare come prima. Col club e con gli azzurri ha lavorato bene, penso che sia stata solo sfortuna, perché anche in questo caso non è stato l’avversario a fargli male. Ha sentito una specie di frustata al ginocchio e si è fermato. Paragone con Ronaldo? Sì, l’hanno fatto anche a noi questo esempio, ma non saprei che dire sul fatto se ci siano analogie o meno.

Sei mesi di stop per Nicolò Zaniolo

Zaniolo aveva riportato il primo serio infortunio al ginocchio in un Roma-Juventus di inizio gennaio, poi un recupero a tempo di record, il ritorno in campionato (e anche due gol). Mancini gli ha dato fiducia lo ha schierato contro l'Olanda, e alla fine del primo tempo di quell'incontro Zaniolo si è infortunato di nuovo al ginocchio, si è capito velocemente che il problema era serio. Il day after tremendo: rottura del legamento crociato destro e sei mesi di stop, con un nuovo percorso durissimo da affrontare per il giocatore della Roma.