Immobile ha lasciato il Besiktas dopo solo un anno: “Stavo perdendo gli stimoli, volevo finire bene”

Ciro Immobile comincerà presto la sua avventura al Bologna, tornando in Italia dopo otto anni di grande successo trascorsi alla Lazio. Ha passato l'ultimo anno al Besiktas, ma dopo una sola stagione ha deciso di fare ritorno in Serie A dove in passato ha lasciato un segno importantissimo: a 35 anni si rimetterà in gioco in una squadra che ha un attacco giovane, con la possibilità di giocarsi le carte anche per la possibile convocazione ai prossimi Mondiali.
Nella conferenza stampa di presentazione l'ex biancoceleste ha spiegato i motivi che lo hanno portato a lasciare la Turchia dopo una sola stagione, conclusa con 20 gol e l'affetto del pubblico. Questo non è bastato per trattenerlo al Besiktas e per questo ha preferito rientrare in Serie A, in un club in grandissima crescita.

Immobile al Bologna per giocarsi la Nazionale
L'attaccante si è presentato in conferenza stampa ai suoi tifosi, chiarendo i motivi che lo hanno portato al Bologna: "Avevo ancora bisogno di sentirmi stimolato dal campionato italiano. Volevo risentire la pressione di quando prepari una partita e giri per la città: lì stavo perdendo questi stimoli e volevo finire bene il percorso fatto nella mia carriera. Dopo l'infortunio avevo già maturato l'idea di andarmene". Le ambizioni non gli mancano e a 35 anni sentiva il bisogno di intraprendere una nuova sfida.
Immobile non ci ha pensato due volte prima di accettare questa proposta: "Quando si è aperta la possibilità di venire qui ero già sicuro della scelta e non c'è stato bisogno di convincermi. Sono uno di quei calciatori che hanno bisogno dell'occhio addosso e di sentire la pressione per fare sempre meglio". Al Bologna avrà la possibilità di giocarsi le carte in ottica Nazionale, anche se non ha ancora sentito il CT Gattuso: "Giocare il Mondiale per me significherebbe aver fatto una stagione positiva con il Bologna. La Nazionale è un obiettivo".