Il viso di Mbappé diventa virale ai Mondiali, accuse ridicole: è pseudofolliculitis barbae

Siamo alla mezzora del primo tempo di Francia-Svezia, match dei sedicesimi dei Mondiali 2026, la partita è sullo 0-0. Koundé crossa da destra un pallone molto invitante, che Kylian Mbappé tuttavia spreca prendendo in pieno il palo (la partita finirà poi 3-0 per i Bleus con doppietta dello stesso scatenato attaccante del Real Madrid). Dopo il replay dell'azione, le telecamere inquadrano Mbappé e qualcuno nota uno sfogo diffuso nella pelle sotto il mento. Da lì a far diventare quell'immagine virale sui social il passo è breve, con annesse ridicole accuse al calciatore francese, ovviamente del tutto destituite di fondamento.
La teoria del complotto sui brufoli di Mbappé
Già, perché in molti hanno insinuato che quella sorta di brufoli fossero le conseguenze dell'impiego di steroidi o comunque di prodotti dopanti. Gli steroidi infatti aumentano enormemente i livelli di androgeni come il testosterone, che stimolano le ghiandole sebacee della pelle. Il sebo in eccesso può portare a quella che si chiama acne steroidale (più infiammata e profonda rispetto all'acne normale), che appare tipicamente su schiena, spalle e petto, ma può vedersi anche su viso, collo, braccia.
Cos'è lo sfogo sul viso dell'attaccante della Francia
Non è davvero questo il caso di quello che si vede sul viso di Mbappé. Prima di tutto, alcuni screen che circolano online sono stati ritoccati per far apparire quegli sfoghi più marcati e diffusi di quanto fossero, come nel tweet qui sotto (noi siamo andati a prendere l'immagine direttamente dal segnale TV originale, limitandoci e evidenziare quella parte del viso). E poi la spiegazione è molto meno complottista: con massima probabilità, si tratta di ‘pseudofolliculitis barbae', ovvero di peli incarniti.
Si tratta di una reazione infiammatoria da corpo estraneo. In pratica, la pelle si infiamma perché sente il pelo che cresce al suo interno come un intruso: a quel punto spuntano i piccoli rilievi arrossati che si vedono sul viso di Mbappé. È un disturbo estremamente comune nelle persone con capelli e peli molto ricci o spessi, soprattutto se si radono a fondo. Sudore e calore durante la partita possono peggiorare parecchio il quadro. Un'altra ipotesi simile è che sia acne normale, aggravata da stress, sudore e frizione durante la gara.
Niente di grave né tanto meno contagioso, insomma. Rasature frequenti o troppo vicine alla pelle possono cronicizzare il problema. Tutto il resto è spazzatura social.