Il video scandalo a un festino proibito, nei guai due calciatori: risate, scherzi e oscenità

Un video privato, inizialmente usato come stato su WhatsApp e poi divenuto virale perché diffuso sui social, ha messo nei guai due calciatori dello Sporting Cristal per lo scandalo che ha sollevato, sia per il contesto sia per quel che mostra la clip. Dalle immagini si distiguono Maxloren Castro e Jair Moretti che partecipano a un festino poche ore dopo la sconfitta per 2-1 contro lo Sport Huancayo, risultato che ha lasciato la squadra nella metà bassa della Primera División del Perú. La polemica è montata rapidamente, trasformando la registrazione di una ventina di secondi fatta con un comunissimo smartphone in un caso clamoroso: volgarità dei costumi e dei comportamenti hanno fatto il paio con le critiche rivolte ai giocatori, messi in discussione per la poca professionalità, soprattutto in vista di un appuntamento cruciale.
Cosa si vede nel video dello scandalo: sesso di gruppo simulato
Nel breve filmato si nota l'atmosfera molto rilassata e disinibita tra scherzi, battute e risate. E, sia pure per gioco, la situazione si surriscalda quando l'obiettivo inquadra un gruppetto di persone (tra cui anche i due calciatori, oltre ad alcune ragazze) sedute su un divano, mentre altre sono in piedi davanti a loro. Hanno ancora gli abiti addosso ma mimano una sorta di sesso di gruppo, abbandonandosi ad atteggiamenti eccessivi, osceni.
La decisione del club: i due calciatori messi fuori squadra
Il video ha alimentato polemiche roventi. Il club ha quindi comunicato che Castro e Moretti non saranno convocati per la sfida contro il Carabobo FC, valida per la fase preliminare della Copa Libertadores. Una scelta definita "necessaria" per tutelare l'immagine della società e mantenere la concentrazione del gruppo. A intervenire pubblicamente è stato il direttore generale Julio César Uribe, che ha confermato l'apertura di un'inchiesta interna prima di prendere una decisione definitiva: la società, infatti, sta valutando eventuali provvedimenti disciplinari più severi nei confronti dei due atleti.

"Stiamo conducendo un'indagine e cercheremo di adottare le misure correttive che riterremo appropriate, poiché ci teniamo molto a un certo contegno. Il club è già a conoscenza della situazione, che è di dominio pubblico. Dato il contesto in cui ci troviamo, l'abbiamo valutata internamente e abbiamo deciso che i giocatori non faranno parte della squadra per la partita contro il Carabobo". In attesa di ulteriori sviluppi, lo Sporting Cristal si prepara alla sfida continentale cercando di isolare la squadra dal clamore mediatico che ha travolto due dei suoi giovani protagonisti.