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Il VAR allarga i casi in cui può intervenire, eccone altri tre: l’obiettivo è un calcio più giusto

Dal prossimo 1 luglio quasi sicuramente saranno introdotte “tre estensioni specifiche” del protocollo VAR, già annunciate all’IFAB: l’approvazione ufficiale ci sarà nell’Annual General Meeting del 28 febbraio. L’obiettivo è eliminare sempre di più le ingiustizie nel calcio.
A cura di Paolo Fiorenza
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Ci sono altre novità in vista nelle Regole del Gioco del Calcio: la ratifica ufficiale – per molte delle proposte messe sul tavolo – avverrà il prossimo 28 febbraio, all'Annual General Meeting dell'IFAB, che si terrà in Galles. Due sono stati i fili conduttori della discussione che si è tenuta all'Annual Business Meeting del medesimo IFAB (l'unico ente legittimato a cambiare il regolamento calcistico) il 20 gennaio 2026 a Londra: da un lato la battaglia continua per migliorare il ritmo delle partite e ridurre le interruzioni, dall'altro un uso ancora più esteso della tecnologia. Ovvero allargare la casistica dell'intervento del VAR.

La nuova casistica dell'intervento del VAR: l'IFAB annuncia "tre estensioni specifiche"

Finora il protocollo dell'assistenza video arbitrale limitava l'intervento a quattro situazioni che cambiano la partita (gol/non gol, rigore/non rigore, cartellini rossi diretti e scambio di persona), con molta probabilità adesso ne saranno implementate altre tre, a patto – precisa l'IFAB nella nota diffusa dopo l'incontro di Londra – che non interrompano eccessivamente il flusso del gioco o lo rallentino. Le decisioni insomma devono essere prese non in tempi biblici.

L'International Football Association Board elenca le "tre estensioni specifiche" che saranno sottoposte all'approvazione dell'assemblea annuale di fine febbraio. In primis, verrà sanata la stortura derivante dal fatto che il VAR ad ora può intervenire solo su cartellini rossi diretti: la proposta è che "in presenza di prove concrete, gli ufficiali di gara video possano esaminare i cartellini rossi derivanti da secondi cartellini gialli errati".

Il VAR potrà intervenire anche su cartellini rossi scaturiti da doppi gialli
Il VAR potrà intervenire anche su cartellini rossi scaturiti da doppi gialli

Sempre collegata ai cartellini è la seconda novità che quasi sicuramente verrà inserita nel regolamento: dalla sala VAR si potrà intervenire per "esaminare i casi di identità errata in cui la squadra sbagliata viene sanzionata per un'infrazione che comporta un cartellino rosso o giallo".

Un'altra attesissima modifica riguarderà i calci d'angolo concessi erroneamente: anche in questa situazione, sarà data la possibilità a chi è in sala VAR di rivedere la decisione e comunicarla in tempo reale all'arbitro in campo, "a condizione che ciò possa essere fatto immediatamente e senza ritardare la ripresa del gioco".

Anche i calci d’angolo concessi per errore entrano nella casistica di intervento del VAR
Anche i calci d’angolo concessi per errore entrano nella casistica di intervento del VAR

Come funziona il protocollo dell'IFAB per cambiare le regole del gioco del calcio: ci sono tre step

L'IFAB segue un processo strutturato per arrivare alle modifiche del regolamento del calcio, che tipicamente entrano in vigore dall'1 luglio, ovvero dall'inizio della stagione successiva. Tre sono gli step: dapprima le proposte vengono discusse in panel consultivi, poi si passa all'Annual Business Meeting (solitamente a gennaio), che supporta le idee e fissa l'agenda per il seguente Annual General Meeting di fine febbraio o inizio marzo, cui spettano le decisioni finali e dunque l'approvazione ufficiale delle nuove norme.

Non è garantito al 100% che vengano approvate tutte le proposte messe sul tavolo, l'AGM è l'organo decisionale supremo (composto dalla FIFA, più le quattro federazioni calcistiche britanniche) e potrebbero esserci discussioni, emendamenti o rifiuti su singoli punti. Tuttavia quando l'ABM esprime forte supporto, ovvero propone le modifiche al regolamento in maniera unanime o con ampio consenso, la storia dice che vengono quasi sempre approvate, soprattutto se basate su test positivi.

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