Il solito Mourinho sui giocatori del Real Madrid ai Mondiali: “Spero vengano eliminati il prima possibile”

José Mourinho è pronto a iniziare la sua nuova avventura sulla panchina del Real Madrid e ha parlato con la consueta schiettezza della presenza dei suoi calciatori ai Mondiali 2026. Ospite del podcast ‘Beast Mode On' dell'ex attaccante Adebayo Akinfenwa, il tecnico portoghese ha ammesso, sorridendo, di non tifare per i propri giocatori durante il torneo.
"Se devo essere sincero, voglio che vengano eliminati e vadano in vacanza. Così potranno rientrare in tempo per il ritiro estivo", ha dichiarato Mourinho, sottolineando l'importanza di avere la rosa al completo in vista della preparazione della nuova stagione.
Al momento, però, il desiderio dell'allenatore sembra destinato ad attendere. A eccezione di Arda Güler, che con la Turchia è ormai vicino alla conclusione del proprio percorso iridato, gli altri dodici giocatori del Real Madrid ancora impegnati con le rispettive nazionali sono in piena corsa.
Mourinho senza filtri: "Spero che i giocatori del Real Madrid vengano eliminati"
Tra i già qualificati alla fase a eliminazione diretta figurano Vinicius Jr. ed Endrick con il Brasile, Kylian Mbappé, Aurélien Tchouaméni e Ibrahima Konaté con la Francia, Antonio Rüdiger con la Germania e Brahim Díaz con il Marocco.
Restano inoltre in corsa anche Jude Bellingham (Inghilterra), Marc Cucurella (Spagna), Bernardo Silva (Portogallo), Thibaut Courtois (Belgio) e Federico Valverde (Uruguay), tutti protagonisti con nazionali accreditate per arrivare fino in fondo alla competizione.
Lo Special One è stato richiamato alla Casa Blanca dopo due stagioni senza nessun trofeo vinto e Mourinho non ha nessuna intenzione di steccare al suo ritorno al Bernabeu. Dopo aver definito le prime operazioni in entrata, il Real Madrid si sta muovendo per completare la rosa che l'allenatore portoghese avrà a disposizione: Josè da Setubal ha messo subito in chiaro con queste parole quale sarà la strada che percorrerà in questo nuova parentesi nella capitale spagnola. I giocatori sono avvisati.