Il fallo di Demiral su Gyasi ad una manciata di secondi dalla fine della tra Juventus e Spezia, avrebbe potuto concedere la soddisfazione al club ligure di segnare un gol in casa dei campioni d'Italia in carica. Ma invece non è stato così. Nonostante le proteste del difensore turco, il penalty è stato assegnato anche dopo la review del Var. Dal dischetto non lo stesso Gyasi che era stato bravo a procurarsi il tiro dal dischetto, ma bensì Galabinov, il bomber bulgaro entrato nella ripresa del match.

L'attaccante bulgaro si è presentato con la sicurezza di chi è già a conoscenza di come battere la Juventus dal dischetto. L'ex Avellino e Novara aveva infatti già trafitto i bianconeri su calcio di rigore nella stagione 2017/2018, quando riuscì a battere Buffon (Szczesny era in panchina) nel momentaneo 2-0 dei rossoblù sui bianconeri (la gara poi terminò 2-4 per la Juventus). Il tiro dell'attaccante bulgaro però è stato parato da Szczesny questa volta e il portiere polacco non ha avuto neanche grosse difficoltà.

Già dopo la battuta si era percepito dal vivo come l'estremo difensore bianconero avesse respinto la conclusione di Galabinov senza troppi affanni. La conferma è poi arrivata nel post partita con l'ex portiere della Roma che ha raccontato la dinamica di quel calcio di rigore: "Io mi aspettavo un rigore centrale – ha evidenziato Szczesny – ho visto che a lui piace mettere la palla centrale anche se poi ha aperto il piattone ma quasi centrale, quindi era una parata abbastanza facile".

In questo modo la Juventus ha potuto festeggiare una vittoria senza subire gol contro un avversario capace di mettere ko Napoli e Milan e di eliminare la Roma dalla Coppa Italia. Per Szczesny la soddisfazione di parere un rigore dopo più di un anno. L'ultima volta che il polacco riuscì a neutralizzare un penalty in Serie A fu in occasione del match contro la Lazio della stagione scorsa. Nel successo per 3-1 dei biancocelesti, Szczesny parò un rigore a Immobile il 7 dicembre del 2019 all'Olimpico.