Il segreto di Romero per battere Capo Verde ai Mondiali: “Mi sono fatto portare l’acqua santa”

Capo Verde ha accarezzato il sogno contro l‘Argentina scrivendo una pagina bellissima della storia dei Mondali: ai sedicesimi di finale ha trascinato i Campioni del Mondo in carica fino ai supplementari e ha perso solo all'ultimo secondo, guadagnando l'ammirazione di tutti i tifosi. Per l'Albiceleste è stata una partita più complicata del previsto e secondo i più attenti la vera svolta sarebbe arrivata quando Cuti Romero ha chiesto alla panchina di portare una bottiglietta contenente del liquido misterioso.
L'ha utilizzata a bordocampo e ha chiesto a Lisandro Martinez di fare lo stesso. Curiosamente sono stati loro a decretare la vittoria dell'Argentina con due gol, ma si tratta in realtà di una coincidenza molto fortunata. Nel post partita il difensore del Tottenham ha raccontato che si trattava di acqua santa che si è fatto portare appositamente per pregare in campo.
La bottiglia misteriosa di Romero
I tifosi più attenti hanno notato che Romero a un certo punto ha richiamato l'attenzione di un membro della panchina pochi minuti prima dell'inizio della partita: gli ha chiesto di portargli una bottiglietta contenente del liquido che ha utilizzato assieme a Lisandro Martinez. È il rituale che utilizza sempre e che anche ai Mondiali gli ha portato fortuna, dato che i due difensori hanno segnato i gol decisivi nel secondo tempo e ai supplementari.
L'argentino ha raccontato che si tratta di acqua santa: "L'ho fatta portare, e l'abbiamo usata entrambi, ne ho data un po' anche a Lisandro Martinez". Romero si affida alla fede prima delle partite e contro Capo Verde il suo rituale non lo ha deluso, anche se l'Argentina ha dovuto faticare molto per passare il turno: ha rivelato il contenuto misterioso della bottiglia solo in conferenza stampa, rispondendo alla curiosità dei giornalisti che non lo avevano notato prima e allontanando qualsiasi ipotesi sul liquido non identificato con cui si era bagnato.