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Il papà di Luis Diaz è stato liberato, era stato rapito in Colombia e tenuto prigioniero 12 giorni

Il padre del calciatore del Liverpool Luis Diaz era stato rapito in Colombia lo scorso 28 ottobre ed è stato liberato giovedì 9 novembre.
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A cura di Alessio Morra
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Una splendida notizia arriva dalla Colombia, dove è stato liberato il papà di Luis Diaz, calciatore del Liverpool. L'uomo era stato rapito da una banda di guerriglieri ed è rimasto prigioniero per 12 giorni. Sono stati gli stessi guerriglieri a rilasciarlo, come riportano fonti locali, e lo hanno consegnato a volontari dell'ONU e uomini della Chiesa cattolica, che hanno agito con la supervisione della polizia locale.

Luis Manuel Diaz tornerà dunque a casa dopo essere stato rapito, sotto la minaccia di una pistola, lo scorso 28 ottobre dal gruppo guerrigliero di sinistro Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) a Barracas, il paese in cui vive con la famiglia. Quel giorno, al momento del rapimento, con il papà di Luis Diaz c'era anche la madre del calciatore, anche lei era stata sequestrata, ma nel giro di poche ore è stata liberata. La polizia ha iniziato a lavorare alacremente dopo aver individuato il gruppo guerrigliero, e ha lavorato a stretto contatto con l'ONU e la Chiesa. Blu Radio Colombia ha riferito che le immagini di un elicottero in decollo da Valledupar, una città del Nord-Est della Colombia hanno confermato il rilascio dell'uomo, che è arrivato nella città di Valledupar, dove è stato sottoposto a una visita medica prima di tornare definitivamente a casa.

Si può dire ora che tutto è bene ciò che finisce bene. Ma ci sono stati tanti momenti di paura. Perché nei giorni scorsi Luis Diaz e la madre avevano chiesto una prova che l'uomo fosse in vita, ma non c'erano stati segnali positivi. Fortunatamente ora il peggio è passato, e anche Luis Diaz può dormire sonni tranquilli. Domenica scorsa dopo aver fatto gol al Luton l'esterno ha mostrato una maglia dedicata al papà, che era in ostaggio dei guerriglieri.

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La federcalcio della Colombia ha emesso una nota a proposito del rilascio del papà di Luis Diaz: "Federcalcio colombiana ringrazia il Governo Nazionale, le Forze Militari e la Polizia Nazionale, nonché tutte le istituzioni e i funzionari che hanno reso possibile il rilascio di Luís Manuel Díaz, padre del nostro giocatore Luís Díaz. Il calcio come disciplina sportiva simboleggia il talento, la dedizione, il lavoro di squadra e i valori intrinseci dell’essere umano. In Colombia deve continuare ad essere un punto di riferimento per il divertimento, la sana competizione, l’unità e la gioia.

Insistiamo, quindi, sulla necessità di mantenere questa attività, così come coloro che in essa sono coinvolti, nella parte sportiva e amministrativa e le loro famiglie, al di fuori di ogni scenario diverso da quello sportivo. Dietro un pallone scorrono i sogni e le illusioni di ragazzi e ragazze, giovani, donne, uomini e calciatori adulti, dei loro cari e di un intero Paese. Il calcio è passione in pace: nessuno pensi mai più di attentare a quella realtà!". 

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