Il Milan crolla a San Siro, l’Udinese lo asfalta 3-0: qualificazione alla Champions ora a rischio

Basterebbero i fischi copiosi di tutto lo stadio Meazza al fischio finale di Milan-Udinese come sintesi della giornata: rossoneri letteralmente crollati, mentre i friulani tornano a casa con un 3-0 che ci sta tutto e che li fa salire al decimo posto in classifica. Si complica invece ora la qualificazione del Diavolo alla prossima Champions League: la seconda sconfitta di fila dopo quella di Napoli lascia il Milan al terzo posto a 63 punti, ma Como e Juventus (rispettivamente a 58 e 57 punti) possono accorciare le distanze vincendo le rispettive partite con Inter e Atalanta.
Allegri passa al 4-3-3 e schiera il tridente ‘leggero', con Leao centravanti e ai suoi lati Saelemaekers e Pulisic: panchina per Nkunku, Gimenez e Fullkrug. Udinese in campo con un 3-5-2 in cui Zaniolo supporta Davis in prima linea. Partono bene i rossoneri, pericolosi con un destro alto di Leao al 12′, ma ben presto gli ospiti prendono le misure e passano in vantaggio al 27′ con Atta, il cui cross da destra, dopo un'azione personale di Zaniolo, viene deviato nella propria porta da Bartesaghi (per la Lega Serie A è autogol, ad uso allenatori di fantacalcio), beffando Maignan.
Il Milan reagisce immediatamente e ha due grosse occasioni ravvicinate per pareggiare: prima Leao scelleratamente toglie la palla dalla disponibilità dell'accorrente Saelemaekers su cross di Pulisic, poi è lo stesso americano a concludere di poco fuori con un bel destro dal limite. Tuttavia è l'Udinese che prima sfiora il raddoppio, cogliendo la traversa con Davis (pallone deviato provvidenzialmente da Maignan), e poi lo mette a segno con Ekkelenkamp, il cui colpo di testa – su cross al bacio di un incontenibile Zaniolo – si infila nell'angolino basso.

Il primo tempo si chiude con una clamorosa occasione per Kristensen: il 3-0 è evitato per un soffio dopo che il pallone ha ballato davanti a Maignan. Grandi fischi di tutto il pubblico del Meazza al rientro del Milan negli spogliatoi.
Allegri non perde tempo e dopo l'intervallo inserisce un centravanti classico come Fullkrug (al posto di Athekame), riportando Leao in fascia e arretrando Saelemaekers da terzino. I rossoneri partono a tutta nel secondo tempo: prima una grandissima parata di Okoye su una bella conclusione da fuori di Saelemaekers, poi un colpo di testa alto di Fullkrug su cross di Leao da sinistra. Ma la spinta dei padroni di casa ben presto si esaurisce e Atta al 71′ chiude la pratica per l'Udinese con la rete del 3-0, messa a segno con un destro preciso, che si infila nell'angolino basso alla destra dell'immobile Maignan.
La partita di fatto finisce qua, i cambi di Allegri (fischiatissimo Leao all'uscita dal campo) non sortiscono alcun effetto e ci si trascina verso la fine del match in un Meazza mezzo vuoto dopo che tanti tifosi se ne sono andati. Il sipario è ancora con una pioggia di fischi di chi è rimasto: è notte fonda per il Milan, che ha perso 3 delle ultime 4 partite in campionato.