Il gesto di Retegui per l’Italia: “Sono arrivato una settimana prima per allenarmi a Coverciano”

Mateo Retegui è stato il primo calciatore dell'Italia ad arrivare a Coverciano con una settimana d'anticipo rispetto a tutti gli altri. L'unico pensiero è rivolto ai Mondiali e non vuole saltare l'appuntamento, per questo ha deciso di rientrare prima del previsto, appena ha avuto l'occasione di lasciare l'Al-Qadisiya. Ha parlato spesso con Rino Gattuso ed è il primo a credere nella possibilità di staccare il pass per la Coppa del Mondo.
Domani la Nazionale affronterà l'Irlanda del Nord nella semifinale dei playoff e a SkySport l'attaccante ha raccontato come sta vivendo questa vigilia. È la settimana più importante della sua carriera, un pensiero ribadito da tutti nelle ultime ore: i giocatori sentono il peso della responsabilità e non possono fallire l'accesso ai Mondiali come successo già nelle ultime due edizioni. Mentre tutti gli altri compagni di squadra erano impegnati con il club l'ex Atalanta ha scelto di mettersi a lavoro, un segnale forte per tutto il gruppo.

Retegui è pronto per i playoff
La posta in palio è altissima e tutti sanno che questa volta devono portare a casa il risultato. Retegui si è fatto trovare pronto ed è arrivato a Coverciano una settimana prima degli altri, in accordo con Gattuso: "Sono arrivato una settimana prima in Italia, appena ho saputo di avere dei giorni liberi in Arabia ho parlato con il mister e abbiamo organizzato per poter venire a Firenze, per allenarmi a Coverciano. Mi sembrava logico e giusto essere a disposizione prima". Un segnale importante che racconta molto di come l'Italia si sta preparando per affrontare l'Irlanda del Nord.
L'attaccante n on sente la pressione, ma solo la voglia di giocare e fare bene: "Non saprei se definirla pressione, ho tantissima voglia di giocare questa partita, sin da quando è finita la partita contro la Norvegia a Milano. Tutti vogliamo giocare questa partita, abbiamo voglia di dimostrare che siamo pronti. Queste partite le vince chi ha più determinazione, sappiamo che sarà una partita combattuta, dobbiamo lottare fino alla fine, ma non siamo da soli". L'Italia giocherà a Bergamo, una città che Retegui conosce bene grazie al suo passato e che lo spingerà a dare il massimo per la maglia azzurra.